Liceo Artistico di Treviso dona opere d’arte all’Arma dei Carabinieri nell’ambito del progetto “L’arte veicolo di legalità”
Liceo Artistico di Treviso dona opere d’arte all’Arma dei Carabinieri nell’ambito del progetto “L’arte veicolo di legalità”

Nell’ambito del progetto “L’arte veicolo di legalità”, gli studenti del Liceo Artistico Statale di Treviso hanno donato nei giorni scorsi le loro opere al Comando Provinciale Carabinieri di Treviso. Le creazioni artistiche, già esposte durante la cerimonia del 211° Annuale di Fondazione dell’Arma svoltasi lo scorso 5 giugno in Piazza del Duomo, saranno ora collocate nelle Stazioni Carabinieri del territorio provinciale, a testimonianza del profondo legame tra arte, educazione civica e legalità.

Fulcro dell’iniziativa è stato il tema della “Tutela del Patrimonio Culturale”, scelto come filo conduttore del progetto promosso in sinergia tra l’Arma e le istituzioni scolastiche. Un percorso formativo che ha visto gli studenti confrontarsi con i valori di legalità, cittadinanza attiva e solidarietà attraverso l’espressione artistica.

Tra le opere donate, tutte classificate ex equo, quella che troverà collocazione nella Stazione Carabinieri di Treviso – consegnata simbolicamente al Lgt. C.S. Gennaro Schirone – è “Briciola fedele”, realizzata da Gaia Agostini, studentessa della classe 4F, che ha scelto di raffigurare Briciola, cagnolina meticcia mascotte del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo. Nella sua motivazione, l’autrice scrive:

“Per l’opera celebrativa dell’Arma dei Carabinieri ho scelto di raffigurare Briciola, la cagnolina meticcia mascotte della fanfara del quarto reggimento Carabinieri a cavallo. Sin dalla mitologia greca e romana il cane ha assunto una valenza simbolica legata alla protezione, alla fedeltà e alla lealtà, valori che richiamano l’agire dei Carabinieri e sintetizzano al meglio il motto: “Nei secoli fedele”. Per evidenziare l’aspetto della fedeltà ho modellato la zampa del cane sollevata e posta verso chi si è chinato ad accarezzarla come in segno di fiducia. Sul busto della cagnolina Briciola ho inciso la bandiera tricolore che sventola. Ho inoltre inserito un cuore che ricopre la parte più reale e viscerale dell’essere umano, richiamando a protezione un sentimento che nasce da valori. L’opera è pensata per essere collocata a terra in un angolo di attesa o accoglienza, per farla “interagire” con i visitatori, generando in loro un senso di tenerezza, speranza o orgoglio”.

Un progetto che si conferma efficace strumento di educazione alla legalità, avvicinando le nuove generazioni al senso civico e al rispetto delle istituzioni.