
Numerose e suggestive le locations degli eventi: si va dalle Sale Apollinee della Fenice a Palazzo Ducale, dalle chiese veneziane – San Salvador, ad esempio, o San Donato – ai centri culturali mestrini, a Palazzo Barbarigo della Terrazza. Fino alla Basilica di San Marco, il 17 luglio, con i solisti della Cappella Marciana.
Tema dell’edizione, dunque, Venezia come emblema e centro di scambi culturali, musicali, economici e filosofici tra le diverse civiltà e culture del Mediterraneo e del Medio Oriente. Ma anche come risultato concreto della ricchezza che arriva da questi scambi: luogo di conoscenze da espandere, poi, all’Europa e al resto del mondo.
Dieci le sezioni in cui il festival è articolato: dalle riflessioni filosofiche su Identità, differenze, conflitti alle produzioni liriche, come la farsa comica La scala di seta di Gioachino Rossini, dagli spettacoli teatrali – da non perdere il primo luglio alla Fenice Massimiliano Finazzer Flory con Essere Leonardo da Vinci, un’intervista impossibile costruita sugli scritti originali, artistici e scientifici, di Leonardo – alla contemporaneità di Gian Antonio Stella.
E poi ancora la danza, la sezione Dal contrappunto alla fantasia, con quattro concerti dell’Orchestra Barocca del festival e i 4 eventi delle Musiche d’oggi. Ogni giorno una scoperta, ogni giorno una sorpresa per un festival che riempie di musica e cultura l’estate veneziana.
Chiara Semenzato
Info: www.teatrolafenice.it















