Marianna Corona sarà protagonista di un nuovo appuntamento del Festival della Cultura di Moriago della Battaglia, evento che continua a proporre incontri dedicati alla letteratura e alla riflessione sul territorio. Giovedì 12 marzo alle ore 20.30 la scrittrice presenterà il libro Rifugi per un tempo sospeso alla Casa del Musichiere.
Durante la serata, Marianna Corona dialogherà con la critica e storica dell’arte Lorena Gava. L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di approfondire il volume e il percorso creativo dell’autrice. Inoltre permetterà di esplorare il legame tra scrittura, natura e memoria personale, elementi centrali nella sua produzione letteraria.
Marianna Corona e il racconto della montagna
Nel libro Rifugi per un tempo sospeso, Marianna Corona propone trentuno racconti brevi che accompagnano il lettore nella quotidianità della montagna. L’autrice vive e lavora in questo ambiente, che diventa il cuore della sua narrazione.
Attraverso le pagine emerge un tempo diverso, più lento e dilatato. La montagna appare come uno spazio di osservazione e consapevolezza. Qui trovano posto pensieri, ricordi e momenti di contatto diretto con la natura.
Il paesaggio si trasforma quindi in un protagonista vivo. Alberi, fiori, insetti e rocce entrano nella narrazione e costruiscono un mosaico di immagini ed emozioni. Di conseguenza il territorio appare insieme forte e fragile, proprio come la condizione umana che riflette.
Il legame familiare e la memoria dell’infanzia
Tra le pagine del libro emerge anche il rapporto con il padre, lo scrittore Mauro Corona. I ricordi dell’infanzia riaffiorano attraverso passeggiate nei boschi e lungo i sentieri di montagna.
Questi momenti hanno segnato profondamente la crescita dell’autrice. Inoltre hanno contribuito a consolidare un amore profondo per il paesaggio montano.
La montagna diventa così una metafora della vita. Cadute e ripartenze, luce e ombra, fatica e serenità convivono nello stesso scenario. Per questo motivo la narrazione assume un valore simbolico che va oltre la semplice descrizione del paesaggio.
Yoga, natura e ricerca di equilibrio
Nella visione dell’autrice trova spazio anche la pratica dello yoga. Marianna Corona, infatti, insegna questa disciplina e la considera uno strumento importante di ascolto e consapevolezza.
La ricerca di equilibrio interiore si intreccia con l’osservazione della natura. Proprio per questo motivo il libro suggerisce un percorso di riflessione personale. Il lettore viene invitato a rallentare e a osservare ciò che lo circonda con maggiore attenzione.
I racconti sono arricchiti anche da illustrazioni che restituiscono l’incanto della montagna. Colori, animali e paesaggi accompagnano il testo e amplificano la dimensione evocativa dell’opera.















