Dopo i grandissimi botti di mercato dell’Imoco Volley, anche la campagna di rafforzamento della De’ Longhi Treviso Basket è entrata nel vivo. Perso Davide Moretti, un talento predestinato volato negli Stati Uniti per giocare il college basketball dell’NCAA, è tempo ora di acquisti. Stamane la dirigenza biancoblu ha ufficializzato il nuovo play agli ordini di coach Pillastrini: è Gherardo Sabatini, regista e faro di Ravenna durante una straordinaria stagione che ha visto la sua ormai ex-squadra fermarsi solo alle semifinali dei play-off di A2, contro la Virtus Bologna, vincitrice finale del torneo e neo-promossa in Serie A.

Proprio nella Virtus è nato cestisticamente Sabatini: 181 cm, 23 anni (nato a Bologna il 13 maggio 1994), figlio dell’ex patròn dell “V nere”, Gherardo è cresciuto nella giovanili della Virtus Bologna, dove ha inizitoa la sua carriera da bambino fino ad entrare nel 2012/13 in prima squadra, esordendo in Serie A. Gli ultimi 4 anni l’hanno portato lontano dall’ovile, con un’apparizione addirittura fra gli acerrimi rivali della Fortitudo e poi stagioni ottime in A2.

Lo scorso anno la consacrazione con Ravenna come uno dei migliori playmaker di categoria: dopo una stagione regolare da 6.9 punti e 1.7 assist, l’exploit nelle dieci gare di playoff nelle quali ha viaggiato a 13.4 punti a gara, 2 assist e 3.6 rimbalzi in 29′ di utilizzo, con un high score stagionale di 23 punti in gara3 dei quarti di finale con Verona. Tradotto: Sabatini è uno che quando la posta in gioco si alza, lui inizia ad elevare anche il livello del suo gioco. E’ esattamente di questo tipo di giocatori che ha bisogno la TVB: gente decisiva anche e soprattutto nei playoff. Per puntare con maggior forza all’agognata promozione in Serie A.