Montello, Mountain Bike, XCO
Foto Alessandro Billiani

Montello: oltre mille i partecipanti per un Tricolore da record

Il Montello ancora una volta fulcro del grande ciclismo nazionale per aver ospitato un’edizione dei Campionati Italiani di mountain bike (XCO) ed e-bike. Oltre mille gli atleti partecipanti, più appassionati e addetti ai lavori, confermando il prestigio di uno dei percorsi più apprezzati del panorama italiano.

La rassegna tricolore del Montello, organizzata dal team Torpado JPR, si è svolta tra sabato e domenica nello spettacolare anello ricavato all’interno della Tenuta Rive degli Angeli, nel comune di Nervesa della Battaglia. Due giornate di gare che hanno ribadito la vocazione della Marca Trevigiana per il mondo delle due ruote, sia su strada che nel fuoristrada.

Il circuito del Montello, già teatro in passato di importanti appuntamenti nazionali e internazionali, continua a distinguersi per le sue caratteristiche tecniche e paesaggistiche, offrendo un tracciato capace di mettere alla prova i migliori specialisti della disciplina.

Tricolori sul Montello: le gare e-bike e il successo per Daniele Braidot

La giornata di domenica è stata dedicata ai cicloamatori e alle competizioni riservate alle biciclette elettriche. Nella prova e-bike il successo è andato a Daniele Braidot, portacolori dei Carabinieri e già campione italiano nella disciplina XCO.

Tra i protagonisti della manifestazione anche il trevigiano Andrea Pavanello, atleta del team cicloamatoriale El Coridor di San Vendemiano, che ha conquistato un positivo quinto posto.

Nella categoria Elite Master Sport, riservata alle competizioni senza e-bike, si è imposto Simone Zanandrea della Squadra Corse Pavanello di Ponzano Veneto, confermando l’ottimo livello espresso dagli atleti del territorio.

Le sfide tricolori tra le categorie internazionali

Grande attenzione era rivolta alle gare disputate sabato, con diversi atleti trevigiani chiamati a contendersi le maglie tricolori.

Tra le donne Elite, la campionessa italiana uscente Giorgia Pellizotti non è riuscita a confermare il titolo conquistato la scorsa stagione. La ciclocrossista di Mareno di Piave puntava a bissare il successo proprio sulle strade di casa, ma ha dovuto arrendersi alla veronese Angelica Gatto, conquistando comunque una prestigiosa medaglia d’argento.

Nonostante il secondo posto, Pellizotti archivia una stagione ricca di soddisfazioni e successi nelle competizioni internazionali, confermandosi tra le principali protagoniste del movimento italiano.

Prestazioni di rilievo per gli atleti trevigiani

Tra gli Junior maschili il titolo italiano è stato conquistato dal lombardo Giovanni Bosio. In chiave trevigiana, però, ha impressionato la prova di Pietro Deon.

Il giovane atleta di Povegliano, già campione italiano di ciclocross, è stato autore di una rimonta eccezionale: partito con il dorsale numero 145 e dall’ultima posizione in griglia, è riuscito a recuperare fino alla diciottesima posizione assoluta, confermando talento e determinazione.

Nella categoria Under 23 femminile la vittoria è andata alla campionessa europea e leader della Coppa del Mondo Valentina Corvi. Da evidenziare anche il nono posto di Beatrice Fontana del Team Bosco di Orsago, reduce dalla partecipazione ai Campionati Italiani Gravel disputati una settimana prima ad Artegna.

Meno brillante, invece, la prova di Filippo Fontana tra gli Elite maschili. Lo specialista del ciclocross e della XCO ha concluso al sesto posto, cedendo il passo a Simone Avondetto, vincitore della competizione sul tracciato della Tenuta Rive degli Angeli.

Il Montello, sempre più punto di riferimento per la mountain bike

Negli ultimi anni il percorso XC del Montello ha consolidato il proprio prestigio ospitando tappe degli Internazionali d’Italia Series e i Campionati Italiani XCC e XCR.

La combinazione tra caratteristiche tecniche, ritmo di gara e straordinario contesto naturale ha reso questo circuito uno dei più apprezzati dell’intero calendario nazionale, capace di valorizzare tanto gli specialisti della mountain bike quanto gli appassionati della disciplina.

Un ulteriore elemento distintivo dell’organizzazione curata da Torpado JPR è stata l’attenzione riservata all’ambiente. Durante tutta la manifestazione sono state predisposte apposite aree ecologiche per la raccolta dei rifiuti, nel pieno rispetto del Bosco del Montello e della Tenuta Rive degli Angeli, dimostrando come sia possibile coniugare grandi eventi sportivi e tutela del patrimonio naturalistico.