Nell’ambito del potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio a livello provinciale, prosegue l’attività della Polizia di Stato di Venezia finalizzata alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni criminali nonché dell’immigrazione clandestina, attraverso l’intensificazione dei servizi straordinari nei principali luoghi di aggregazione e nelle aree urbane ad alta frequentazione.
Nel mese in corso, i poliziotti della Questura di Venezia e della Polizia di Frontiera hanno svolto una serie di attività che ha portato complessivamente al rintraccio e all’espulsione dal territorio nazionale di ben 24 cittadini di nazionalità straniera, irregolari sul territorio nazionale.
In considerazione della pericolosità sociale dei soggetti, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia ha avviato le procedure di allontanamento degli stessi dal territorio nazionale.
Negli ultimi sette giorni, all’esito degli accertamenti espletati dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione, 9 persone controllate sono risultate irregolari sul territorio nazionale e allontanate.
In particolare, in due 2 casi i soggetti sono stati accompagnati direttamente alla frontiera e rimpatriati, mentre altre 6 persone sono state trasferite presso i Centri per il Rimpatrio dislocati nel territorio, con avvio delle procedure di allontanamento. Inoltre il Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, ha disposto nei confronti di un altro soggetto irregolare l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
Tali importanti risultati vanno ad aggiungersi agli altri conseguiti dall’inizio del mese. Dal 1° settembre, infatti, i poliziotti della Questura di Venezia hanno provveduto ad accompagnare complessivamente 3 cittadini stranieri irregolari e gravitanti nel territorio veneziano direttamente nel loro Paese di Origine, mentre altre 14 persone, per le quali sono stati disposti altrettanti provvedimenti di espulsione, sono state accompagnate presso i diversi CPR dislocati sul territorio nazionale.
Infine, il Questore di Venezia ha inoltre emesso, nel medesimo periodo considerato, 2 misure alternative e 5 ordini di allontanamento dal territorio nazionale.















