Per l’edizione 2020 il Premio Mestre di Pittura ha più che raddoppiato il proprio successo: circa 900 i partecipanti, a fronte dei 400 dello scorso anno. Con produzioni di ottimo livello: scegliere i 54 finalisti è stato un lavoro arduo ma appassionante per la Giuria, presieduta dal compianto Philippe Daverio, scomparso pochi giorni fa, e composta da esperti e professionisti del panorama artistico e culturale come Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, Giuseppe La Bruna, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, Michele Bonuomo, direttore del mensile Arte di Mondadori, Roberto Zamberlan, Fondazione Bevilacqua la Masa, Marco Dolfin, curatore della mostra e segretario di Giuria, e l’ingegnere Christiano Costantini. Come da tradizione le opere dei 54 artisti selezionati saranno esposte nelle sale del Centro Culturale Candiani e pubblicate in catalogo, e l’opera vincitrice entrerà nelle collezioni museali della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.

Il concorso è senza limiti anagrafici o geografici, con libertà di tecniche e temi: i partecipanti, prevalentemente italiani, e veneti e veneziani, ma anche esteri, hanno spaziato dall”iperrealismo all’informale astratto, dal ritratto al paesaggio, naturale o urbano, dall’intimismo ai temi sociali, passando anche, dati i tempi, per l’emergenza coronavirus, la quarantena, la fragilità e la forza dell’umanità. Il Premio Mestre di Pittura 2020, superati i mesi di preparazione trascorsi in un clima di grande incertezza e inquietudine, rilancia quindi verso la creazione di sempre nuove sinergie e la valorizzazione della produzione artistica nazionale e dell’animazione culturale del territorio veneziano con la collaborazione attiva dei sostenitori, amanti dell’arte, estimatori e sponsor che hanno collaborato al suo successo.

All’apertura dell’esposizione delle opere degli artisti selezionati seguirà il 2 ottobre al Teatro Toniolo di Mestre la proclamazione e premiazione dei tre finalisti assoluti, che riceveranno un premio in denaro (con 5000 euro per il primo classificato). Ci saranno inoltre un premio assegnato dalla giuria popolare, alcune borse di studio per i più giovani fra i selezionati, e anche per quest’anno l’ulteriore Premio Speciale Città di Mestre, destinato a opere che ritraggono la città.

Le edizioni recenti del Premio Mestre di Pittura, che ha ricominciato a esistere nel 2017, si ricollegano alla sua storia, dalla istituzione nel 1958 fino al suo abbandono negli anni Sessanta, e alla sua tradizione. Come allora, quando fra i partecipanti si trovavano i protagonisti della pittura veneta del Novecento, l’obiettivo è oggi promuovere l’arte pittorica contemporanea.

Il Premio Mestre di Pittura 2020 è organizzato dal Circolo Veneto con il patrocinio di Regione Veneto, Città Metropolitana di Venezia e Comune di Venezia, e in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia e con il sostegno di Accademia di Belle Arti di Venezia, Fondazione Bevilacqua la Masa, M9.