
“La navigazione a vela – spiegano gli ideatori del progetto, Giovanni Stella psicologo di Insieme si può e Tiberio Monari psichiatra dell’Ulss 7 – è per tutti una grande scuola di vita che porta ogni membro dell’equipaggio ad assumersi una responsabilità personale nel mantenere il proprio ruolo e rispettare quello altrui. La navigazione a vela, inoltre, facilita la presa di coscienza delle proprie dinamiche relazionali. La barca offre l’immediato riscontro del buon funzionamento di sé come membro di un gruppo”. Il progetto poi serve a promuovere l’autonomia, la stima e la responsabilità verso se stessi e verso gli altri, favorire una maggiore resistenza alle frustrazioni, sviluppare capacità di partecipazione, socializzazione e cooperazione. “In ogni paziente – concludono – ci sono molte parti sane ed altre malate, alcune sicuramente riabilitabili. È proprio su queste ultime che l’innovativo progetto Prendi il Largo si propone di operare”.















