Anche nell’ultimo fine settimana il Questore di Treviso, Alessandra Simone,
ha predisposto servizi straordinari interforze di prevenzione e controllo del
territorio nel centro cittadino, coordinati dalla Questura e svolti dalla Polizia di
Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia
Locale, con l’ausilio della loro unità cinofila.
Nell’ambito di tali servizi, nell’arco dell’intero fine settimana, sono state
complessivamente identificate oltre 400 persone, tra cui oltre 100 minori.
Nel pomeriggio di sabato sono stati sanzionati in via amministrativa, poiché
sorpresi in Via Fiumicelli con alcuni grammi di hashish e marijuana, due
giovani di 18 anni.
Nei loro confronti è stato anche messo l’ordine di allontanamento da quel
quadrante cittadino ai sensi del regolamento di Polizia Urbana.
Nessun provvedimento di allontanamento, invece, è stato necessario
adottare dal quadrante di Via Roma.
Intensa anche l’attività della Polizia di Frontiera presso l’Aeroporto Canova di
Treviso, che nell’ultima settimana ha effettuato 5 respingimenti di cittadini
stranieri che avevano provato ad entrare in Europa senza averne i requisiti.
Sempre la Polizia di Frontiera, la scorsa settimana, ha dato esecuzione ad un
ordine di carcerazione di un cittadino italiano di 56 anni formalmente
residente in Francia, in arrivo da Marrakech e condannato in via definitiva in
Italia per il reato di maltrattamenti in famiglia.
Lo straniero, che per questi fatti dovrà scontare 2 anni di reclusione, è stato
portato nel carcere di Treviso.














