Rifiuti industriali Marcon Rinovha

Rifiuti industriali, nuova integrazione nel Triveneto: Marcon rafforza la presenza nel Nordest

Rifiuti industriali al centro di un nuovo processo di consolidamento nel Nordest. Marcon Srl, azienda con sede a Maser e specializzata nella gestione e nel trattamento dei rifiuti industriali, ha ufficializzato l’integrazione societaria delle collegate Zatta di Feltre e Treviso EcoServizi di Paese. L’operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita del Gruppo Rinovha e punta a unificare in un’unica realtà giuridica e operativa le competenze sviluppate nel corso degli anni dalle tre aziende venete.

L’obiettivo è rafforzare la presenza sul territorio lungo l’asse del Triveneto attraverso un modello industriale capace di valorizzare le rispettive specializzazioni e creare nuove sinergie operative. L’integrazione consentirà infatti di mettere a sistema il patrimonio tecnico e professionale maturato dalle tre società, consolidando la competitività del Gruppo nel mercato del Nordest.

Marcon amplia competenze e servizi

Attiva da oltre quarant’anni, Marcon rappresenta il polo tecnico del Gruppo Rinovha e dispone di una struttura altamente specializzata dedicata alla gestione dei rifiuti industriali. L’azienda mette a disposizione un impianto di trattamento e recupero dei materiali, una struttura per la depurazione delle acque e un laboratorio chimico interno dedicato alle analisi.

Tra gli investimenti più rilevanti figura anche il recente impianto destinato al recupero di carta e cartone, con una capacità produttiva pari a 25.000 tonnellate annue. La struttura consente la produzione di materie prime seconde attraverso il processo di “end of waste”, contribuendo ad ampliare le capacità operative dell’intero Gruppo.

Con l’integrazione societaria entrano inoltre nel perimetro aziendale le attività sviluppate dalle altre due società coinvolte. Treviso EcoServizi apporta le competenze nella manutenzione delle reti, nelle bonifiche e negli spurghi industriali, mentre Zatta rafforza la presenza nel Bellunese grazie ai servizi di raccolta e microraccolta già consolidati sul territorio.

La strategia del Gruppo Rinovha

L’operazione rientra nel più ampio piano industriale di Rinovha, holding costituita nell’ottobre 2025 su iniziativa del fondo Xenon Private Equity con l’obiettivo di aggregare un comparto storicamente frammentato come quello dei rifiuti industriali e dei rifiuti pericolosi.

Il Gruppo conta oggi oltre 400 dipendenti e un portafoglio di circa 3.500 clienti. Il piano di sviluppo prevede il raggiungimento di un fatturato di 200 milioni di euro entro la fine del 2026, attraverso un percorso di crescita fondato sull’integrazione industriale e sul rafforzamento della presenza territoriale.

La fusione tra Marcon, Zatta e Treviso EcoServizi rappresenta quindi un ulteriore tassello di questa strategia, orientata a costruire una struttura sempre più integrata sotto il profilo tecnico, organizzativo e operativo.

Un modello fondato su competenze e radicamento territoriale

L’integrazione delle tre società punta a valorizzare le competenze maturate in decenni di attività nei rispettivi territori, creando un’organizzazione in grado di operare con maggiore efficienza e complementarità.

Come evidenziato dall’Amministratore Delegato del Gruppo, Gianluca Cencia, il progetto nasce dall’esperienza di aziende storicamente radicate nelle rispettive aree di riferimento e punta a mettere a sistema questo patrimonio per sviluppare un modello industriale fondato sull’integrazione tecnica, operativa e territoriale.

L’operazione consolida così il percorso di crescita di Marcon all’interno del Gruppo Rinovha e rafforza la capacità di offrire servizi sempre più integrati nel settore dei rifiuti industriali, confermando il ruolo strategico dell’azienda nel processo di sviluppo dell’intero comparto nel Triveneto.