Rischio idrogeologico, 500.000 euro per la Sinistra Piave

Rischio idrogeologico, 500.000 euro per la Sinistra Piave

- in Le ultime, Treviso
179
0
875-2019 intervento Fontanelle(2)

Avrà inizio con la stagione estiva una prima serie di lavori che prevedono la sistemazione di alvei, sponde e strutture arginali oltreché il miglioramento della sicurezza di alcuni manufatti dei vari corsi d’acqua inseriti nel territorio trevigiano sinistra Piave.

Gli interventi interessano corsi d’acqua che lambiscono i territori comunali di:

  • Gaiarine
  • Portobuffolè
  • Mansuè
  • Gorgo al Monticano
  • Motta di Livenza
  • Meduna di Livenza
  • Cessalto
  • Oderzo
  • Fontanelle
  • Vazzola
  • San Vendemiano
  • Conegliano
  • Mareno
  • Santa Lucia di Piave
  • Cordignano
  • Vittorio Veneto
  • Refrontolo
  • San Fior
  • Follina
  • Cison di Valmarino
  • Valdobbiadene
  • Codognè

“Il lavoro principale – spiega in dettaglio Gianpaolo Bottacin, assessore regionale alla difesa del suolo – consisterà nel taglio di canneti, erbe e arbusti lungo gli argini; nell’espurgo del fondo e ripresa di eventuali frane di limitate dimensioni; nella raccolta dei rifiuti; nel restauro puntuale di difesa di sponda, sostituzione pali e consolidamento arginature”.

Nell’ambito degli interventi secondari è prevista anche la manutenzione delle strutture e dei manufatti con piccoli interventi di risanamento, restauro e ristrutturazione delle parti meccaniche. “Si tratta di attività mirate a ripristinare le parti deteriorate – continua Bottacin – e al rinforzo strutturale degli elementi risultanti pericolosi per la pubblica incolumità, oltre ai lavori di ordinaria manutenzione”.

I vari cantieri saranno diretti dalle strutture del Genio Civile, che verificherà e garantirà anche la sicurezza e la funzionalità degli impianti elettrici dei diversi apparecchi di manovra oltre a far eseguire la manutenzione dei sistemi di controllo computerizzati e dei vari software.

“Sono tutti interventi puntuali, per i quali abbiamo stanziato 500.000 euro – conclude Bottacin -, attraverso cui confermiamo quel percorso di costante controllo e messa in sicurezza del territorio per la prevenzione dal rischio idrogeologico”

L’avvio dei lavori, che si svolgeranno in più fasi per tutto l’arco del 2020, è previsto a luglio.

Facebook Comments

Leggi anche

La Regione riduce i trasporti pubblici. Mantenuta la mobilità essenziale

Il presidente della Regione del Veneto ha firmato