A Pozzoleone in provincia di Vicenza il prossimo 14 febbraio tornerà “La Passionaria”, una sorta di San Valentino in bicicletta per quella che sarà la terza edizione di questa cicloturistica dal sapore storico e dal valore decisamente romantico. Saranno le bici e l’abbigliamento d’epoca a rendere ancora più affascinante l’iniziativa capace nel far riscoprire paesaggi antichi, riserve naturali e percorsi naturalistici dimenticati: frenesia, modernità e tensione della vita quotidiana saranno messe al bando. Sarà anche l’occasione per riscoprire il paesaggio che sta al limite est della Provincia di Vicenza e in particolare i tracciati lungo itinerari unici come quelli delle fattorie e dei prati stabili del Medio Brenta, simbolo del patrimonio agricolo di Pozzoleone e del territorio lembo della provincia di berica. Un’occasione che gode del sostegno dell’amministrazione comunale di Pozzoleone, i gruppi locali che promuovono la Fiera di San Valentino e il supporto fondamentale di Selle Royal leader mondiale indiscusso per la produzione di selle da ciclismo. Il ciclismo rievocato da vecchie bici a volte paragonabili a veri e propri gioielli che si uniscono al piacere della riscoperta della natura. Un connubio importante per il territorio vicentino che si sposa perfettamente con i principi della “missione” dell’antica Fiera di San Valentino, un appuntamento secolare che ha accompagna le generazioni di questo territorio, fra tradizioni e cultura, come sostiene lo stesso Roberto Ciambetti, vicentino di Sandrigo, grande appassionato di ciclismo oltre che vice presidente vicario della Lega Ciclismo Professionistico .“Sono ormai appuntamenti imperdibili per gli appassionati del ciclismo queste ciclostoriche” – aggiunge Ciambetti – “corse non competitive nelle quali si partecipa con vecchie biciclette veri e propri cimeli, che percorrono tracciati emozionali come in questo caso”. Passione e tanta allegria conditi da punti di ristoro che fanno la felicità dei partecipanti. “Il cicloturismo, il turismo cosiddetto lento, incentiva nuovi turisti che partecipando a queste iniziative” – conclude Ciambetti – hanno l’opportunità di scoprire antichi tracciati, territori unici, eccellenze agricole e prelibatezze della nostra splendida Regione del Veneto”.