Nella serata del 4 settembre i Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave
hanno arrestato due stranieri, un 55enne ed un 42enne, poiché presunti responsabili di
“detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.
I militari, nel corso di un mirato servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello
spaccio di sostanze stupefacenti, dopo aver notato il 55enne, a bordo della sua
autovettura, aggirarsi con fare sospetto ed alla vista dei militari assumere un
comportamento nervoso, hanno deciso di sottoporlo a controllo di polizia.
La perquisizione personale e veicolare ha permesso agli operanti di rinvenire nella
disponibilità dell’uomo gr. 1,19, suddivisi in 3 involucri, di sostanza stupefacente del tipo
cocaina, gr. 1,60, in 1 involucro, di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nonché la
somma in contanti di € 160,00, in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività
illecita di spaccio.
I Carabinieri hanno quindi esteso la perquisizione all’abitazione dell’uomo e nella
circostanza, all’interno del garage di pertinenza, è stato sorpreso il 42enne straniero che,
alla vista dei militari, ha cercato invano di darsi a repentina fuga, ma è stato prontamente
bloccato dagli operanti.
Durante la perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto ulteriori
gr. 104,45 di sostanza stupefacente di tipo cocaina, gr. 0.31 di sostanza stupefacente di
tipo marijuana, 3 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento dello
stupefacente, 7 telefoni cellulari, arnesi da taglio, nonché un manoscritto con il “prezzario”
della sostanza stupefacente ed i numeri telefonici di presunti acquirenti, tutto sottoposto a
sequestro.
Le persone arrestate, a seguito di udienza di convalida celebrata nella giornata del 6
settembre, sono state sottoposte alla misura cautelare della custodia in carcere.
Il procedimento penale non risulta concluso e la colpevolezza dei soggetti dovrà essere
accertata con sentenza irrevocabile.













