Carabinieri in azione a Mira
Carabinieri in azione a Mira

Su delega della Procura della Repubblica di Venezia, nella serata del 12 agosto, in
Mira, i Carabinieri della Compagnia di Mestre hanno  dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere – in aggravamento al
divieto di avvicinamento alla parte offesa a cui l’indagato era già sottoposto dall’aprile
scorso – emessa dal GIP presso il Tribunale di Venezia, nei confronti di un 37enne
straniero, presunto responsabile di “maltrattamenti in famiglia” nei confronti dell’ex
compagna.
Il nuovo provvedimento cautelare, più afflittivo, è stato disposto poiché l’indagato si è
presentato presso l’abitazione della donna e l’avrebbe sequestrata insieme ai suoi
figli minori costringendola a salire in macchina, minacciandola altresì di morte durante
il tragitto verso ignota destinazione.
Grazie alle immediate ricerche condotte dai militari della Compagnia di Mestre, la
donna veniva rintracciata in altra Regione, mentre l’uomo, una volta trovato presso la
propria residenza con i minori, veniva fermato e denunciato a piede libero.
Altro episodio si è verificato qualche giorno dopo, allorquando lo straniero dopo
essersi recato presso l’abitazione della madre della vittima, ove la donna si era
rifugiata per paura dell’ex compagno, prendeva a calci e pugni l’autovettura della
parte offesa per poi allontanarsi a piedi.
Al fine di scongiurare più gravi conseguenze per l’incolumità della vittima e dei figli
minori, si è resa quindi necessaria l’emissione di un provvedimento più incisivo da
parte dell’Autorità Giudiziaria.
Al termine delle formalità di rito, la persona arrestata è stata condotta presso la Casa
Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia.
Il procedimento penale non risulta concluso e la colpevolezza del soggetto dovrà
essere accertata con sentenza irrevocabile.