Monigo, Treviso, rigenerazione urbana

Monigo cambia volto: consegnati i primi alloggi A4 del progetto PINQUA

Monigo inaugura una nuova fase della sua storia urbana. Il quartiere di Treviso diventa oggi simbolo concreto di rigenerazione e sostenibilità grazie alla consegna ufficiale dei primi 32 alloggi in classe energetica A4 realizzati da Ater Treviso. Il taglio del nastro segna l’avvio tangibile di un progetto più ampio destinato a trasformare radicalmente il quartiere.

L’intervento rappresenta il primo tassello dell’“Azione 1” del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA), finanziato con fondi PNRR. Con un investimento superiore ai 10,6 milioni di euro, questi nuovi appartamenti incarnano un modello abitativo moderno, sostenibile e accessibile.

Un piano da oltre 35 milioni per il futuro dell’abitare

Il progetto complessivo, che vede Ater Treviso operare per conto del Comune, supera i 35 milioni di euro. L’obiettivo è ambizioso: demolire 88 vecchi alloggi risalenti al dopoguerra, ormai fatiscenti, per realizzare 163 nuove abitazioni. Queste saranno suddivise tra edilizia residenziale pubblica (ERP) ed edilizia residenziale sociale (ERS), garantendo un equilibrio tra inclusione e sostenibilità economica.

Le nuove costruzioni si distinguono per standard tecnologici avanzati: edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building), alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili. Gli impianti fotovoltaici condominiali, le pompe di calore autonome e la ventilazione meccanica assistita assicurano un’elevata efficienza energetica e un comfort abitativo ottimale.

Monigo modello di sostenibilità e innovazione urbana

Non si tratta solo di nuove abitazioni. Monigo si propone come laboratorio urbano all’avanguardia, dove architettura, ambiente e sociale si integrano. L’intervento coinvolge anche la riqualificazione delle infrastrutture: nuovi sottoservizi, viabilità migliorata, piste ciclabili e aree verdi pubbliche.

Gli appartamenti, con superfici comprese tra 51 e 80 metri quadrati, sono progettati per rispondere alle esigenze contemporanee. Dotati di predisposizione per fibra ottica e accessibilità garantita da ascensori, rappresentano una risposta concreta alle necessità abitative, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.

Un progetto condiviso tra istituzioni

La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione delle principali autorità locali e regionali, a testimonianza dell’importanza strategica dell’intervento. Il progetto è frutto di una collaborazione istituzionale che ha superato le differenze politiche per concentrarsi su un obiettivo comune: migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Oltre agli investimenti pubblici, Ater Treviso ha contribuito con 13 milioni di euro di fondi propri, dimostrando una gestione attenta e orientata al lungo periodo. Parallelamente, è stato avviato un percorso di accompagnamento all’abitare, volto a responsabilizzare gli inquilini nella gestione degli spazi e delle risorse.

Un quartiere inclusivo e integrato

Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda la mixité sociale. La coesistenza tra edilizia pubblica e social housing contribuirà a creare un quartiere dinamico, lontano dai modelli di periferia degradata del passato.

Con il completamento dei sette stralci previsti, Monigo diventerà un ecosistema urbano moderno, capace di coniugare sostenibilità ambientale, inclusione sociale e qualità architettonica. Un modello replicabile anche in altri contesti urbani italiani.

Monigo guarda al futuro dell’abitare

La trasformazione di Monigo rappresenta una risposta concreta alle sfide contemporanee dell’abitare: accessibilità, sostenibilità e qualità della vita. Il progetto dimostra come gli investimenti mirati e la collaborazione tra enti possano generare valore reale per le comunità.