Servizio Civile: al via l’esperienza per 180 giovani grazie all’Associazione Comuni della Marca Trevigiana
Servizio Civile: al via l’esperienza per 180 giovani grazie all’Associazione Comuni della Marca Trevigiana

Sono 180 i ragazzi e le ragazze della Marca Trevigiana e non solo per i quali oggi, nell’Auditorium della Provincia di Treviso, è iniziato il Servizio Civile Universale nel programma promosso dall’Associazione Comuni della Trevigiana in co-progettazione con Confcooperative Unione Interprovinciale di Belluno e Treviso e Unione Montana Feltrina, in rete con CSV Belluno Treviso e L’Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso. Si tratta di un ottimo risultato, in aumento rispetto all’anno precedente. Ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni andranno dunque a svolgere un anno di servizio in uno tra i 130 enti coinvolti: 90 Comuni, 24 Associazioni o Cooperative, 16 altri Enti, con 21 progetti anche nel bellunese. Ad accoglierli oggi la presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana, Paola Roma, il presidente del Centro Studi Amministrativi, Marco Della Pietra, il vicepresidente della Provincia di Treviso, Roberto Fava, e la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Barbara Sardella. È seguito un momento collettivo durante il quale i vari sindaci presenti e i membri del direttivo dell’ACMT hanno conosciuto di persona i propri nuovi volontari e volontarie.

Sono dunque 180 i volontari e le volontarie, il 40% maschi e il 60% femmine, con un’età media di 25 anni. Provengono principalmente dalla Marca Trevigiana, dal bellunese, ma anche dal veneziano e qualcuno da fuori Regione.

IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Il Servizio Civile Universale è indirizzato a cittadini e cittadine italiani ed europei tra i 18 e i 28 anni. Consiste nella scelta volontaria di dedicare un anno della propria vita a servizio delle comunità, per promuovere la solidarietà, l’educazione, la costruzione della pace, la tutela dell’ambiente e la promozione della cultura. Il SCU consiste in 12 mesi di volontariato per un totale di 1.145 ore (delle quali 110 di formazione) per 25 ore settimanali con un riconoscimento di un contributo mensile di 507,30 euro. Il SCU trevigiano inoltre garantisce una riserva del 15% nei Concorsi Pubblici, la possibilità di un tutoraggio lavorativo e quella di estendere l’esperienza all’estero grazie all’Erasmus+.

LA CAMPAGNA

Quest’anno l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana ha scelto una strategia innovativa di comunicazione per raggiungere direttamente il target e tramite l’agenzia Studio Radici,  con la quale aveva già realizzato la campagna di successo del 2024 con lo youtuber Andrea “Cartoni Morti” Lorenzon che aveva visto un +60% di iscrizioni, ha scelto di giocare sui meme e il coinvolgimento dei tre nuovi local creator veneti, tutti in target di età, tutti molto ironici esponenti dello stile “comedy”. Ecco allora la scelta caduta su Erica Castiglioni, in arte IstErica, 26enne veronese con oltre 509.000 follower tra Youtube, Instagram, Facebook e TikTok, appassionata di scherma, storia, teatro e recitazione, nota per i brevi video in cui intreccia i suoi interessi con uno stile unico e coinvolgente e divertente, molto seguita dal pubblico femminile. Poi Massimo Barco, 25enne padovano con oltre 401.000 follower tra Instagram, Facebook, TikTok e Youtube che nel 2023 è stato uno dei Veneto Creators selezionati dalla Regione Veneto per raccontare le bellezze di Treviso e provincia e nei suoi contenuti celebra il territorio e le tradizioni venete, oltre che le Dolomiti, sempre con un tocco di ironia e umorismo. Terzo local influencer coinvolto è stato Matteo Saccon, 24enne moglianese con oltre 113.000 follower tra TikTok, Instagram, Youtube e Facebook che si rivolge principalmente ai giovanissimi della GenZ (dai 14 ai 25 anni) con contenuti che giocano sui luoghi comuni del Veneto. Attualmente sono oltre 500.000 le visualizzazioni dei contenuti pubblicati per la campagna meme “Tony cerca +1 di esperienza” che ha portato dunque ottimi risultati.

“Buon lavoro, le vostre energie saranno una linfa vitale per i nostri Comuni. E non dimenticate dello spirito di servizio nei confronti della Comunità – ha affermato Paola Roma, presidente dell’Ass. Comuni della Marca Trevigiana – nella pubblica amministrazione c’è bisogno di nuove energie, di giovani preparati, per questo il Servizio Civile rappresenta un’ottima opportunità per prepararsi all’ingresso nella pubblica amministrazione. C’è la possibilità di formarsi, c’è un di 15% di riserva dei posti nei concorsi pubblici. L’Ass. Comuni e il Centro Studi stanno facendo molto su questo versante, ad esempio attraverso “ConCorso” percorso formativo specifico di conoscenza delle norme della pubblica amministrazione per chi lavora già o vuol lavorare negli enti locali, e con Erasmus+, programma europeo per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport, che avvicina i giovani alle istituzioni europee, per specializzarli nella progettazione finalizzata all’accesso ai fondi comunitari”.

“Un orgoglio far partire anche quest’anno il Servizio Civile Universale dal Sant’Artemio, sede della Provincia di Treviso, insieme all’Associazione Comuni Marca Trevigiana, che, con i partner di progetto, promuove l’attività coinvolgendo sempre più giovani interessati al mondo della Pubblica Amministrazione – le parole di Roberto Fava vicepresidente della Provincia di Treviso  – quest’anno la novità è che anche la Provincia avrà un volontario di Servizio Civile, siamo molto felici di poterla ospitare”.

“Si tratta di un’ottima opportunità per i ragazzi – ha commentato Marco Della Pietra, presidente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana – oltre a svolgere un servizio prezioso per la comunità, attraverso il Servizio Civile Universale i ragazzi riescono anche a percepire un compenso. Mi piace pensare che questi giorni siano l’esempio positivo di una maggioranza di ragazzi e ragazze che si impegnano e vogliono impegnarsi per la comunità”.