Spiaggia Jesolo
Spiaggia Jesolo
Con l’incontro di ieri in streaming della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, i primi cittadini dei 10 Comuni balneari della costa hanno approvato la rendicontazione dei progetti realizzati durante l’anno, per presentarla a regione del Veneto e Camera di Commercio di Venezia e Rovigo.
«Si tratta dell’ultimo atto burocratico di quest’anno – spiega il presidente della Conferenza Pasqualino Codognotto –, un anno travagliato dalla pandemia da Coronavirus che ha segnato duramente anche il nostro territorio e le attività imprenditoriali che lo popolano».
E proprio per sostenere il territorio e le imprese, che di turismo vivono, Codognotto ricorda gli sforzi profusi durante la stagione estiva, anche attraverso il grande progetto di promozione “I mari della tranquillità”: «Un progetto che è stato possibile avviare grazie al contributo di 150 mila euro della regione Veneto e al sostegno della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, che ha aggiunto ben 120 mila euro al budget che avevamo. Un grande impegno da parte loro, che ringraziamo, a sostegno delle imprese del territorio attraverso la nostra azione di promozione».
Guardando alla stagione appena passata, però, non può che sorgere spontanea anche la preoccupazione per il futuro prossimo, nel quale ci si sta addentrando in una nuova fase di emergenza sanitaria. «La costa veneta anche per questo si sta mettendo al lavoro – continua Codognotto –, con delle proposte concrete da presentare alla regione in vista dei fondi del Recovery Fund in arrivo dall’Unione Europea, per un valore pari a circa 210 miliardi di euro destinati per la sola Italia».
Alcune Regioni hanno già stilato gli elenchi di progetti da presentare, e dovranno essere progetti volti alla prevenzione, quindi non a risanare danni già presenti, e su questo i sindaci litoranei sapranno farsi trovare pronti, con proposte da avanzare.
«Nelle proposte che la regione Veneto avanzerà allo stato, anche i comuni devono poter dire la loro. Noi, come conferenza dei sindaci del Litorale, in merito ai progetti di prevenzione da chiedere abbiamo già le idee chiare almeno su alcuni temi, quali l’erosione costiera, lo smaltimento del materiale spiaggiato, l’accesso al litorale, ma altro fattore da tenere in forte considerazione saranno gli aiuti alle imprese e al personale stagionale, che stanno vedendo davanti a loro una nuova crisi dalla quale sarà difficile risollevarsi senza un adeguato sostegno».