Sostenibilità ambientale come visione amministrativa e responsabilità collettiva. È da questo principio che prende forma l’esperienza virtuosa del Comune di Preganziol, realtà veneta che negli anni ha saputo distinguersi per politiche concrete, partecipazione civica e progetti educativi rivolti alle nuove generazioni.
Nel corso di una nostra intervista su TG Plus, il sindaco Elena Stocco ha evidenziato come la sensibilità dei cittadini verso ambiente, riciclo e corretta gestione dei rifiuti rappresenti la vera forza del territorio. Un impegno quotidiano che ha permesso a Preganziol di classificarsi anche quest’anno al secondo posto tra i Comuni “rifiuti free” della propria fascia di abitanti nella graduatoria regionale di Legambiente.
Un risultato che non nasce per caso, ma da una strategia strutturata che mette al centro sostenibilità ambientale, educazione e innovazione.
Preganziol primo aderente al progetto Educhiamo il Futuro
Il primato che rende Preganziol un esempio in Veneto riguarda anche il suo ruolo di apripista nel progetto “Educhiamo il Futuro”, iniziativa sviluppata in collaborazione con Paper Eco, azienda specializzata nella progettazione di arredi e soluzioni in cartone riciclato e 100% riciclabile.
All’interno del progetto trovano spazio i giochi da tavolo ecologici della linea HI4GPT – Human Intelligence for Green, Playing, Teaching, strumenti educativi che uniscono apprendimento e divertimento grazie alla gamification.
HI4GPT nasce proprio per diffondere i valori della sostenibilità attraverso il coinvolgimento attivo di bambini e adulti, trasformando il gioco in leva educativa.
Tra i titoli più rappresentativi spicca HI4 Plastic Free, pensato per guidare i partecipanti in un viaggio formativo nel mondo della plastica, insegnando a ridurne consumo e sprechi con scelte quotidiane più consapevoli.
Riduzione della plastica: dalle scuole alla vita quotidiana
Uno degli assi portanti dell’azione amministrativa resta la lotta alla plastica monouso. Il Comune di Preganziol promuove l’utilizzo di contenitori riutilizzabili e materiali alternativi, sensibilizzando la cittadinanza sui rischi connessi alla dispersione delle microplastiche nell’ambiente.
Parallelamente, viene incentivato il consumo di acqua dell’acquedotto, riducendo l’acquisto di bottiglie usa e getta. Piccoli gesti, se condivisi su larga scala, diventano strumenti potenti di tutela ambientale.
Anche durante eventi pubblici e manifestazioni, come il Carnevale, l’amministrazione invita a preferire coriandoli in carta biodegradabile, limitando l’impatto ambientale delle celebrazioni.
Educazione ambientale e gamification: la forza di HI4GPT
Il valore distintivo del progetto risiede nella sua dimensione educativa. La linea HI4GPT propone giochi da tavolo realizzati con materiali riciclati e riciclabili che affrontano temi cruciali come energia, acqua, riciclo, biodiversità e città sostenibili.
La gamification diventa così uno strumento strategico: stimola partecipazione, collaborazione e apprendimento attivo, rendendo più efficace la trasmissione di comportamenti virtuosi.
Preganziol, scegliendo di adottare per prima questo format, ha dimostrato lungimiranza e attenzione concreta verso la formazione ambientale delle nuove generazioni.
Un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale in Veneto
L’esperienza di Preganziol dimostra come amministrazione, cittadini e imprese possano collaborare per costruire un ecosistema territoriale fondato sulla responsabilità condivisa.
Dal progetto HI4GPT proposto da Paper Eco alla riduzione della plastica, fino alle iniziative di riuso, ogni azione contribuisce a un disegno più ampio di sostenibilità ambientale, capace di incidere concretamente sul presente e di educare il futuro.
Preganziol si conferma così un laboratorio di buone pratiche, dove innovazione educativa e politiche green si incontrano, trasformando la sostenibilità ambientale da obiettivo astratto a realtà quotidiana.














