IL Festival di Sanremo 2026 segna l’esordio sul palco dell’Ariston di Alisia De Armas Di Gioia, ballerina italo-cubana di 22 anni scelta per il corpo di ballo di Samurai Jay.
Nata a Treviso e cresciuta tra il capoluogo della Marca e Cuba, Alisia porta sul palco una storia fatta di sacrificio, studio e passione autentica. Il suo debutto non rappresenta solo un traguardo personale, ma anche un motivo d’orgoglio per il quartiere di San Liberale, dove vive ancora la sua famiglia.
Festival di Sanremo e il debutto di Alisia De Armas
Il Festival di Sanremo 2026 accende i riflettori sulla nuova scena urbana italiana. Tra i protagonisti spicca Samurai Jay, artista al debutto in gara con il brano Ossessione, una canzone che fonde ritmo latino e sonorità contemporanee.
Proprio per interpretare al meglio l’energia del pezzo, il cantante ha scelto Alisia De Armas Di Gioia. La ballerina trevigiana incarna perfettamente la fusione tra sensualità, tecnica e intensità espressiva. Capelli lunghi e ricci, presenza scenica magnetica e movimenti carichi di passione: Alisia dà corpo e anima al racconto musicale.
Il brano Ossessione esplora il confine sottile tra amore e dipendenza, tra desiderio e consapevolezza. Inoltre, la performance si arricchisce della presenza della showgirl argentina Belen, interprete centrale del concept scenico.
Dalle radici a Treviso al palco dell’Ariston
Dietro il successo al Festival di Sanremo c’è un percorso iniziato molto presto. Alisia è cresciuta nel quartiere di San Liberale, dove abitano ancora la madre Monica Di Gioia, gli zii Antonio e Marco e i nonni Maria e Gaetano.
La famiglia ha sempre sostenuto il suo talento. La madre, ex ballerina e oggi insegnante di pilates, le ha trasmesso disciplina e amore per la sala prove. Fin da bambina, Alisia frequentava le lezioni della mamma e imparava a conoscere il proprio corpo.
Oggi Monica gestisce Studio 206, palestra a Paese, luogo dove la giovane artista si è allenata e preparata per audizioni e nuove opportunità. Anche il padre, personal trainer di origine cubana, ha avuto un ruolo decisivo. Insieme ballavano salsa e bachata, avvicinandola così alle danze caraibiche. Successivamente, Alisia ha ampliato il suo percorso esplorando la danza urbana e commerciale.
La carriera tra Milano e l’estero
Dopo anni di studio, la scelta di trasferirsi a Milano ha segnato una svolta. Nel capoluogo lombardo Alisia ha continuato la formazione e ha iniziato a lavorare professionalmente nel mondo della danza.
Nel tempo ha maturato esperienze anche all’estero. Ha lavorato a Londra, in India e in diverse città europee, arricchendo il proprio stile con influenze internazionali. Ogni esperienza ha contribuito a rafforzare la sua identità artistica.
Adesso vive con entusiasmo l’avventura del Festival di Sanremo, che considera non un punto di arrivo ma un nuovo inizio. La visibilità dell’Ariston, infatti, può aprire scenari importanti per il futuro.
Sanremo, questa sera una nuova esibizione per Alisia
Il Festival di Sanremo rappresenta per Alisia De Armas Di Gioia un traguardo simbolico e professionale. Tuttavia, nonostante viva a Milano, resta profondamente legata a Treviso e alla sua famiglia.
Ogni ritorno a casa rafforza quel legame con le radici che l’ha accompagnata fin dall’infanzia. Dal palco dell’Ariston, la ballerina manda un abbraccio ideale ai suoi cari e al quartiere di San Liberale ringraziando tutti per gli apprezzamenti: lo ha fatto attraverso i suoi profili social e tra i destinatari anche il sindaco Mario Conte. Questa sera Alisia tornerà nuovamente in scena, pronta a regalare energia e talento.














