Supercoppa volley, Conegliano a Bari - Notizie Plus - Foto Filippo Rubin / LVF
Supercoppa volley, Conegliano a Bari - Notizie Plus - Foto Filippo Rubin / LVF

La voglia di tornare a vincere, il desiderio di riscatto e un nuovo trofeo da conquistare. La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano è pronta ad affrontare la Savino Del Bene Scandicci nella finale della Supercoppa italiana di volley femminile, in programma sabato 24 ottobre alle 18 al PalaFlorio di Bari. Un confronto tra due protagoniste della pallavolo internazionale, che negli ultimi anni si sono contese alcuni dei titoli più prestigiosi.

Le Pantere arrivano all’appuntamento dopo quattro vittorie nelle prime quattro giornate di campionato. Scandicci, invece, ha raccolto due successi e due sconfitte. Tuttavia, i precedenti risultati avranno un peso relativo in una finale che assegnerà il primo trofeo della stagione.

A presentare la sfida, nella conferenza stampa di Bari, sono stati Daniele Santarelli e la capitana Joanna Wołosz. Entrambi hanno sottolineato l’importanza dell’appuntamento, senza nascondere le difficoltà di un confronto contro un’avversaria di altissimo livello.

Santarelli: «Perdere serve a ritrovare il gusto della vittoria»

Il tecnico dell’Imoco ha ripercorso la scorsa stagione, caratterizzata da grandi successi ma anche da alcune sconfitte nelle finali. Proprio queste ultime rappresentano, secondo Santarelli, uno stimolo per continuare a migliorare.

«L’anno scorso abbiamo perso tre trofei, tra cui la Supercoppa. Perdere credo che ogni tanto faccia bene. Ti fa capire che gli altri hanno fatto meglio di te, e che quindi c’è bisogno di lavorare. Serve per imparare ma anche per ritrovare il gusto della vittoria e avere voglia di riscatto. Dopo aver perso Supercoppa e Mondiale per esempio, vincere la Coppa Italia ha avuto tutto un altro sapore. Ogni tanto quindi credo sia giusto ricordarsi di essere umani».

Una riflessione che racconta la mentalità di una squadra abituata a vincere, ma consapevole della crescente competitività delle avversarie.

Santarelli guarda quindi alla finale con entusiasmo, riconoscendo il valore delle due formazioni.

«Domani? Sarà bellissimo, un grande spettacolo con due squadre che hanno caratterizzato il panorama italiano, europeo e mondiale negli ultimi anni».

Wołosz: «Siamo cariche, vogliamo conquistare il primo trofeo»

Per Joanna Wołosz, capitana e palleggiatrice delle Pantere, quella di Bari sarà anche una prima volta personale. La giocatrice polacca non ha mai disputato una partita in Puglia, pur avendo già visitato la regione.

«Per me è la prima volta che giocherò una partita in Puglia, sono molto emozionata. In privato sono venuta come turista, ho fatto un giro con la mia ex compagna Kelsey Robinson e mi è piaciuta molto. Riguardo la Supercoppa siamo cariche, è il primo obiettivo della stagione e il primo trofeo, cercheremo di fare il nostro meglio. Ci aspetta una partita tosta ma siamo pronte».

La capitana si è poi soffermata sul metodo di lavoro di Santarelli, sottolineando con ironia l’attenzione dell’allenatore ai particolari.

«Su cosa si focalizza Daniele? Come allenatore è uno dei migliori al mondo, per lui sono fondamentali i dettagli. Quando capita di sbagliare un appoggio o una palla facile… non lo si vede sorridente come ora!», ha aggiunto sorridendo.

Parole che confermano quanto la precisione sia centrale nella preparazione dell’Imoco. Anche in una squadra ricca di campionesse, infatti, la cura dei fondamentali rimane un elemento decisivo.

Conegliano-Scandicci, una rivalità sempre più importante

La finale di Bari rinnova una sfida diventata ormai una costante nelle competizioni di vertice. Conegliano ha superato Scandicci nell’ultima finale di Coppa Italia, mentre le toscane si sono imposte nella finale del Mondiale per club dello scorso dicembre.

Il bilancio complessivo dei precedenti sorride alle Pantere, con 39 vittorie in 45 confronti. Scandicci ha conquistato sei successi, dimostrando però di poter mettere in difficoltà le trevigiane negli appuntamenti più importanti.

Conegliano potrà affidarsi all’esperienza di Wołosz, alla potenza offensiva di Isabelle Haak, alla qualità di Gabi e alla solidità di Sarah Fahr e Monica De Gennaro. Dall’altra parte, Scandicci dispone di giocatrici di livello internazionale come Maja Ognjenović, Caterina Bosetti, Kiera Van Ryk e Zhu Ting.

La partita proporrà anche un confronto particolare tra le panchine. Marco Gaspari, attuale allenatore di Scandicci, è stato infatti il primo tecnico della storia dell’Imoco Conegliano, guidando la squadra dal 2012 al 2014. Ora ritroverà le Pantere da avversario, in una finale che mette in palio un altro titolo nazionale.

Supercoppa italiana a Bari: orario e diretta TV

La 31ª Supercoppa italiana femminile si disputerà sabato 24 ottobre 2026, alle ore 18, al PalaFlorio di Bari. Il trofeo torna nel Sud Italia dopo oltre vent’anni, dall’edizione disputata a Siracusa nel 2003.

A dirigere l’incontro saranno Andrea Pozzato e Serena Salvati.

La finale tra Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano e Savino Del Bene Scandicci sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e DAZN.

Per Conegliano sarà l’occasione di trasformare la voglia di riscatto raccontata da Santarelli in un nuovo successo. Scandicci, però, cercherà di confermare i progressi compiuti negli ultimi anni e di conquistare un altro trofeo contro le Pantere.

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