Tragedia a Treviso: la notizia ha scosso la città nel tardo pomeriggio di ieri. Un uomo di 38 anni, Pietro Monici, ha perso la vita dopo essere stato schiacciato da un grosso pioppo crollato improvvisamente lungo il corso del Botteniga. L’incidente è avvenuto intorno alle 18.45 in via Botteniga, laterale di viale Luzzatti, lasciando sgomenta l’intera comunità trevigiana.
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima si trovava in riva al fiume insieme a un amico, probabilmente intenta a pescare, quando la pianta ha ceduto, cadendo direttamente nel corso d’acqua. Il crollo del pioppo non gli ha lasciato scampo, intrappolandolo sotto il suo peso.
L’intervento dei soccorsi e dinamica dell’incidente
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno utilizzato diversi mezzi, tra cui una gru, per sollevare la pesante pianta e liberare il 38enne. Una volta estratto, Pietro Monici è stato affidato alle cure del personale sanitario del Suem 118.
Nonostante i soccorsi immediati, le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime. Dopo pochi minuti, infatti, è stato dichiarato il decesso a causa delle lesioni riportate. La Tragedia si è consumata in un arco di tempo rapidissimo, senza lasciare possibilità di salvezza.
Le indagini in corso e le segnalazioni ignorate
Le forze dell’ordine, tra cui polizia di Stato e polizia locale, hanno avviato i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti c’è anche lo stato della pianta: secondo quanto riferito da alcuni residenti, il pioppo risultava pericolante da almeno due anni.
La gestione del verde in quel tratto non è di competenza comunale, ma del Genio Civile. Questo aspetto potrebbe rivelarsi centrale per accertare eventuali responsabilità nella manutenzione dell’area. Inoltre, sarà necessario verificare se fosse consentito pescare in quel punto del Botteniga e perché i due uomini si trovassero oltre la recinzione che delimita la zona.
Il ricordo di Pietro Monici
La Tragedia ha colpito profondamente anche per la figura della vittima. Pietro Monici era conosciuto e stimato: collaborava con i vigili del fuoco ed era molto attivo nella vita parrocchiale. A ricordarlo è stato anche don Oscar Piastro, sottolineando il grande impegno del giovane nella comunità.
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme tra familiari, amici e conoscenti, oltre a sollevare interrogativi importanti sulla sicurezza delle aree verdi cittadine.















