Treviso FBC continua il proprio percorso di preparazione estiva con segnali incoraggianti. Nella seconda, e penultima, amichevole del precampionato, i biancocelesti superano il Conegliano al Narciso Soldan con il punteggio di 3-1, confermando una crescita sul piano del gioco e della condizione fisica rispetto al primo test disputato contro il San Gaetano.
Sotto il caldo di agosto, il Derby del Piave in versione amichevole ha offerto indicazioni positive allo staff tecnico guidato da Carmine Gorini. Dopo un avvio equilibrato, il Treviso FBC ha progressivamente preso il controllo dell’incontro, facendo emergere maggiore fluidità nella manovra, solidità difensiva e concretezza in fase offensiva.
Treviso FBC in crescita contro un Conegliano organizzato
Il Conegliano, allenato da mister Pontarollo, ha affrontato la gara con personalità, dimostrando fin dai primi minuti organizzazione e coraggio. I gialloblù hanno tenuto testa agli avversari senza timori, confermando le qualità già evidenziate nella scorsa stagione.
Con il passare dei minuti, tuttavia, il Treviso FBC ha saputo gestire meglio la fatica e le alte temperature. La circolazione del pallone è risultata più veloce rispetto alla precedente uscita stagionale, mentre il reparto arretrato ha limitato le iniziative offensive degli avversari.
Gerbi protagonista assoluto della vittoria
Il grande protagonista della serata è stato Gerbi, autentico mattatore della sfida. L’attaccante ha sbloccato il risultato facendosi trovare sul palo lontano sul preciso cross di Brevi, firmando di testa l’1-0.
Successivamente è stato ancora lui a procurarsi il calcio di rigore, trasformandolo con freddezza per il raddoppio.
Nel corso della ripresa mister Gorini ha effettuato ben otto sostituzioni contemporaneamente, senza che la squadra perdesse equilibrio. Proprio da una nuova iniziativa di Gerbi è nato il terzo gol: il suo suggerimento preciso ha permesso a Vita, favorito dal velo di Gucher, di battere il portiere dal dischetto del rigore.
Treviso FBC convince nonostante il gol subito
Nel finale il Conegliano ha trovato la rete con Arrondini, accorciando le distanze a circa un quarto d’ora dalla conclusione. Il gol, però, non ha riaperto realmente la partita.
Il Treviso FBC ha amministrato il vantaggio senza particolari difficoltà, confermando una buona organizzazione collettiva e mostrando progressi sia nella costruzione del gioco sia nella gestione dei ritmi.
L’amichevole rappresenta quindi un altro passo nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione, con i biancocelesti che proseguiranno il lavoro in vista del prossimo impegno contro la neopromossa in Serie D Sandonà.
Le parole di mister Gorini
Al termine dell’incontro l’allenatore del Treviso, Edoardo Gorini, ha espresso soddisfazione per quanto visto sul terreno di gioco, pur evidenziando gli aspetti ancora da migliorare.
«L’avversario, rispetto al San Gaetano, era sicuramente di più alta qualità: è logico che c’è ancora tanto da lavorare, però ho visto buoni spunti. C’è grande disponibilità, voglia di fare bene, questa è la cosa che più mi soddisfa. Quando prendi un gol sicuramente puoi sempre fare meglio, ma correggeremo anche queste situazioni: vogliamo migliorare. Il caldo è tanto ma vale per tutti: non può essere una scusa».















