
È partito questa notte, fra mercoledì 19 e giovedì 20 novembre, con le prime persone
accolte, il servizio di accoglienza straordinaria invernale organizzato dal Comune di Treviso
attraverso il Servizio Inclusione. Nel progetto è coinvolta la rete territoriale con Cartitas,
Sant’Egidio e Nova Facility che gestisce le strutture. L’avvio del servizio è stato anticipato al
19 novembre a causa del brusco calo delle temperature. L’accoglienza proseguirà fino al
25 febbraio 2026.
Per il periodo invernale sono stati attivati 24 posti letto aggiuntivi rispetto all’anno scorso
(per un totale di circa 80 posti offerti dalla rete territoriale), distribuiti tra l’Asilo Notturno di
Via Pasubio, la Comunità Alloggio di Via Castello d’Amore e la nuova Stazione di Posta di
Spresiano, realizzata con fondi PNRR dall’ATS VEN09_Treviso. Il sistema consente di
costruire percorsi diversificati, adeguati alle caratteristiche delle persone e alla tipologia
delle strutture.
L’accesso al servizio avviene dalle ore 19 alle 21 all’Asilo Notturno di via Pasubio, che
funge da centro di accoglienza (“spoke”). Possono accedere le persone in regola con i
documenti di soggiorno per un servizio che garantisce posto letto e colazione.
Gli utenti che accedono effettuano un colloquio con gli operatori e, successivamente,
effettuano gli accertamenti per il certificato sanitario di idoneità alla vita comunitaria. Il
percorso di accoglienza e la struttura di destinazione vengono poi definiti dagli operatori in
base ai bisogni individuali.
L’Amministrazione evidenzia come l’organizzazione condivisa tra Comune, servizi sociali,
realtà del terzo settore e operatori abbia permesso di rafforzare la rete di intervento per
proteggere le persone che vivono in strada nei mesi più rigidi.
Così l’assessore alla Città inclusiva del Comune di Treviso: “Siamo molto soddisfatti
dell’organizzazione che ci ha permesso di arrivare a questo risultato. Dall’estate scorsa
stiamo lavorando alla preparazione dell’accoglienza straordinaria e desidero ringraziare il
servizio sociale comunale e gli operatori di Nova Facility, che gestisce le strutture per la
Grave Marginalità, per il grande impegno svolto. Con Caritas Tarvisina abbiamo condiviso
la necessità di dare risposte prioritarie e strutturate a chi presenta bisogni sanitari
importanti, così da assicurare un “inverno protetto” alle persone più fragili. Abbiamo
condiviso con Sant’Egidio la struttura dell’accoglienza comunale, raccogliendo la loro
disponibilità anche quest’anno ad attivare un supporto emergenziale nel caso di un Natale
particolarmente rigido. Comunità Alloggio, Asilo Notturno e Stazione di Posta dell’ATS
iniziano a mostrare le potenzialità del lavoro multilivello che i Comuni stanno portando
avanti per fornire risposte coordinate ed efficaci a chi vive in strada”.













