Tribunale della Pedemontana Veneta: iter avanti - Notizie Plus

Tribunale della Pedemontana Veneta: accelerazione sull’iter legislativo

Tribunale della Pedemontana Veneta al centro del dibattito istituzionale in Veneto. Il progetto di istituzione del nuovo presidio giudiziario, con sede a Bassano del Grappa, torna protagonista grazie alla risoluzione n. 22 presentata dal consigliere regionale Morena Martini. L’obiettivo è chiaro: sollecitare il completamento dell’iter legislativo per rendere pienamente operativo il nuovo tribunale e la Procura della Repubblica collegata.

La proposta, illustrata nella sede del Consiglio regionale veneto a Palazzo Ferro Fini, punta a ridefinire la geografia giudiziaria del territorio, dando vita al Tribunale, un presidio ritenuto strategico per un’area ad alta densità abitativa e con forte dinamismo economico.

Un presidio di giustizia per un territorio in crescita

Secondo Morena Martini, l’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare l’accesso alla giustizia in un’area che negli anni ha sofferto la soppressione del Tribunale di Bassano del Grappa. La chiusura ha generato difficoltà per cittadini, imprese e professionisti, rendendo più complesso l’accesso ai servizi giudiziari.

Il nuovo Tribunale rappresenterebbe quindi una risposta concreta per migliorare efficienza e prossimità della giustizia, riducendo i disagi e garantendo tempi più rapidi nei procedimenti.

Alla conferenza stampa hanno preso parte importanti esponenti istituzionali, tra cui il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e il presidente della Commissione Giustizia della Camera Ciro Maschio, a testimonianza della rilevanza nazionale del progetto.

Il sostegno del territorio e delle istituzioni

Il sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Ignazio Finco, ha evidenziato come raramente si sia vista una mobilitazione così compatta per difendere un presidio di giustizia. L’area della Pedemontana veneta, oggi in forte espansione economica e infrastrutturale, necessita infatti di strumenti adeguati per sostenere la crescita.

Anche il sindaco di Cittadella, Luca Pierobon, ha ribadito l’urgenza di dare risposte concrete ai cittadini, sottolineando come amministrazioni di diverso orientamento politico siano unite nella richiesta.

Dal mondo imprenditoriale, Confindustria Vicenza ha sottolineato l’importanza strategica del tribunale per la competitività delle aziende, soprattutto in un contesto internazionale sempre più complesso.

Risorse e piano di sviluppo del sistema giudiziario

Il progetto del Tribunale della Pedemontana Veneta si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento della giustizia in Veneto. Come spiegato da Andrea Ostellari, entro il 2026 sono previsti importanti investimenti in risorse umane e strutturali.

Tra le misure annunciate:

  • 180 assistenti giudiziari in arrivo
  • stabilizzazione di 300 addetti all’ufficio per il processo
  • ampliamento dell’organico di magistrati e personale amministrativo

Il disegno di legge, già approvato in prima battuta dal Consiglio dei ministri, prevede la riattivazione di otto tribunali soppressi nel 2012, tra cui quello della Pedemontana.

Iter parlamentare e prospettive future

Il percorso legislativo è ora nelle mani del Parlamento. Ciro Maschio ha confermato l’impegno ad accelerare i lavori in Commissione Giustizia, con l’obiettivo di portare il testo in aula nella seconda metà del 2026.

Il Tribunale assume un valore strategico non solo per l’organizzazione della giustizia, ma anche per il contrasto alla criminalità e per il riequilibrio territoriale. Il bacino di riferimento, stimato in circa 500 mila abitanti, evidenzia la necessità di un presidio stabile e adeguato.

Per rimanere informato guarda anche l’intervista al Sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari su TG Plus