Proseguono i controlli antidroga della Polizia Locale di Treviso. Un’operazione condotta
nel tardo pomeriggio, che si inserisce in un più ampio piano di sorveglianza e intervento
gestito operativamente dal Comando della Polizia Locale, ha portato all’identificazione di
vari soggetti presenti nell’area di via Roma e della stazione delle corriere. Fondamentale
si è rivelato l’apporto dell’unità cinofila, il cane antidroga Luke: in particolare, gli agenti
hanno attenzionato tre cittadini tunisini, tutti domiciliati fuori provincia e risultati privi di
documenti durante il controllo. Uno di loro, un ragazzo di diciannove anni già noto alle
forze dell’ordine per reati analoghi, è stato trovato in possesso di hashish,
presumibilmente destinato alla cessione. Il giovane è stato denunciato all’autorità
giudiziaria per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Gli altri due, anch’essi con
precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e legati allo spaccio, sono stati
denunciati per violazione della normativa sull’immigrazione. La sostanza stupefacente è
stata posta sotto sequestro.
“Il presidio del territorio è una delle nostre priorità”, sottolinea il comandante della Polizia
Locale Patrich Antonello. “La zona di Via Roma era da tempo oggetto di attenzione sia
per il monitoraggio diretto degli agenti che per le segnalazioni arrivate da cittadini e
commercianti. L’intervento di ieri ha dimostrato l’efficacia del lavoro integrato tra pattuglie
sul campo, unità cinofila e videosorveglianza. È fondamentale far percepire la presenza
delle istituzioni e far sentire la cittadinanza protetta”. Poi aggiunge: “Non si tratta di
interventi isolati, ma di un piano strutturato di sicurezza urbana condiviso con il sindaco,
che prevede azioni mirate e continue. Il nostro obbiettivo è duplice: prevenire i reati e
garantire un elevato standard di sicurezza per tutti”.
“Siamo presenti con grande costanza e determinazione”, le parole del sindaco di Treviso
Mario Conte. “Nelle zone dove si sono verificati episodi di degrado stiamo agendo, anche
in sinergia con Polizia e Carabinieri, per prevenire situazioni di illegalità. Non intendiamo
mollare la presa. Anzi, il nostro obiettivo è quello di garantire sicurezza e la qualità della
vita dei nostri cittadini. A Treviso spacciatori e persone che creano disordine non ne
vogliamo”.















