VeneTo Stars si conferma uno dei progetti più importanti dedicati ai giovani talenti europei e all’innovazione tecnologica applicata all’agricoltura e alla sostenibilità. L’edizione 2026 della challenge promossa dalla Regione del Veneto nell’ambito di Space Meetings Veneto ha registrato la partecipazione più alta di sempre, consolidando il ruolo del territorio come punto di riferimento internazionale per ricerca, sviluppo e nuove competenze.
VeneTo Stars ha coinvolto cento giovani innovatori con un’età media di 22 anni provenienti da nove Paesi europei: Spagna, Cipro, Svezia, Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Germania, Polonia e Italia. I 28 team candidati si sono confrontati nello sviluppo di soluzioni avanzate dedicate al monitoraggio agricolo, alla viticoltura d’eccellenza e all’utilizzo dei dati satellitari per affrontare le sfide ambientali e produttive del futuro.
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è stato l’assessore all’Agenda digitale Filippo Giacinti, intervenuto durante la cerimonia di premiazione dei team vincitori. L’assessore ha evidenziato come investire nei giovani significhi rafforzare il patrimonio di competenze del territorio e creare nuove opportunità di crescita sostenibile e competitiva.
Giovani, ricerca e imprese al centro della challenge europea
La manifestazione rappresenta un modello concreto di collaborazione tra università, centri di ricerca, istituzioni e imprese internazionali. L’obiettivo è favorire la nascita di idee innovative in settori strategici come l’osservazione della Terra, l’agricoltura avanzata, la tutela ambientale e la transizione sostenibile.
L’arrivo a Venezia di studenti e ricercatori provenienti da tutta Europa conferma la crescente centralità del Veneto nel panorama dell’innovazione tecnologica e del comparto spaziale. Un ecosistema capace di attrarre talenti, creare connessioni internazionali e sviluppare progetti destinati ad avere ricadute concrete sul territorio e sull’economia.
Secondo Giacinti, il successo dell’edizione 2026 dimostra la capacità del Veneto di trasformare l’innovazione in sviluppo reale, valorizzando competenze e progettualità orientate al futuro.
Blue CrabNet: monitoraggio del granchio blu con dati satellitari
Tra i progetti premiati spicca Blue CrabNet, sviluppato da un team italiano composto da studenti di Unipd e Unitn. La piattaforma integra dati satellitari Copernicus, sensori IoT e segnalazioni dei pescatori per monitorare e prevedere la diffusione del granchio blu nel Mediterraneo.
Grazie all’utilizzo di modelli di machine learning, il sistema è in grado di fornire previsioni di rischio con un anticipo di 7-10 giorni, permettendo ad allevatori e pescatori di intervenire tempestivamente. L’obiettivo finale è creare una rete coordinata e replicabile anche in altre aree colpite dal fenomeno.
Flavescence VineGuard: tecnologia contro la flavescenza dorata
Il team svedese vincitore con il progetto Flavescence VineGuard ha sviluppato una soluzione dedicata alla prevenzione della flavescenza dorata nei vigneti del Veneto.
Attraverso dati satellitari, modelli epidemiologici e algoritmi di machine learning, il progetto analizza i segnali di stress delle piante e i fattori climatici per prevedere la diffusione della malattia. Il sistema fornisce mappe di rischio e indicazioni preventive, consentendo alle aziende agricole di passare da una gestione reattiva a un approccio proattivo.
Delta Guard: soluzioni smart per le aree deltizie
Tra i vincitori anche Delta Guard Italia, progetto sviluppato da studenti dell’Università di Padova provenienti da Sri Lanka, Vietnam e Giappone.
La soluzione affronta il problema della scarsità di acqua dolce e dell’aumento della salinità nelle aree deltizie, condizioni che rendono sempre più complesse le decisioni legate all’irrigazione agricola.
Il sistema utilizza dati satellitari Copernicus, informazioni meteorologiche e parametri relativi alla salinità per distinguere stress idrico e rischio salino. I dati vengono poi elaborati per fornire indicazioni operative semplici agli agricoltori: irrigare, rimandare o evitare l’intervento. Un supporto concreto per ridurre perdite produttive e ottimizzare le risorse disponibili.
Mentoring e premi per trasformare le idee in prototipi concreti
I tre team vincitori riceveranno un premio in denaro da mille euro e parteciperanno nel mese di giugno a una settimana intensiva di mentoring in Veneto. Durante il percorso lavoreranno insieme a coach ed esperti per trasformare le idee sviluppate durante la challenge in prototipi concreti e applicabili sul mercato.















