Trentasei nuove postazioni per i portabagagli a Venezia, distribuite tra Piazzale Roma e la stazione ferroviaria di Santa Lucia. Entra in vigore la nuova ordinanza comunale che regolamenta l’attività dei porter service, con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo, migliorare il decoro urbano e garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai turisti. Gli operatori autorizzati saranno riconoscibili grazie a pettorine arancioni e tessere identificative, mentre i carrelli potranno sostare esclusivamente negli spazi individuati, dalle 6 alle 23. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni e, nei casi stabiliti dall’ordinanza, la confisca dei mezzi.
Portabagagli Venezia, dove si trovano le 36 nuove postazioni
La nuova regolamentazione interessa due delle principali porte d’accesso alla città storica: Piazzale Roma e la stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, attraversate quotidianamente da residenti, pendolari e visitatori.
Il Comune ha individuato 36 postazioni, ciascuna delle dimensioni di due metri per uno, distribuite in tre punti strategici:
- 25 postazioni nel piazzale della Ferrovia, a ridosso della rampa laterale della stazione Santa Lucia.
- 6 postazioni ai piedi del Ponte della Costituzione, conosciuto come Ponte di Calatrava, sul lato di Piazzale Roma.
- 5 postazioni all’ingresso del People Mover, il sistema di trasporto che collega Piazzale Roma con il Tronchetto.
Tutte le aree saranno riconoscibili attraverso una specifica segnaletica verticale e placchette identificative, già approvate dalla Soprintendenza.
Il provvedimento rende operative le disposizioni approvate dalla Giunta comunale lo scorso 21 maggio e introduce regole precise per l’utilizzo degli spazi pubblici da parte degli operatori.
Portabagagli Venezia, come riconoscere gli operatori regolari
Una delle principali novità riguarda l’identificazione dei porter service, ovvero gli addetti al trasporto dei bagagli utilizzati soprattutto dai turisti che raggiungono la città.
Gli operatori regolari saranno riconoscibili grazie alla pettorina di colore arancione e a una tessera di riconoscimento con nominativo e numero di telefono.
Le postazioni autorizzate saranno inoltre contrassegnate da apposite targhette, così da rendere più semplice distinguere le aree consentite da quelle nelle quali non sarà possibile lasciare i carrelli.
L’obiettivo dell’Amministrazione è contrastare le attività irregolari e le situazioni di disordine che in passato hanno interessato le zone della stazione e di Piazzale Roma, creando difficoltà nella gestione degli spazi pubblici.
Le nuove disposizioni intendono offrire maggiore chiarezza anche ai visitatori, che potranno individuare più facilmente gli operatori riconoscibili attraverso gli elementi identificativi previsti.
Nuova ordinanza portabagagli Venezia: orari, divieti e sanzioni
La regolamentazione introduce vincoli precisi per lo stazionamento dei carrelli destinati al trasporto dei bagagli.
I mezzi potranno essere posizionati esclusivamente all’interno delle aree individuate e durante il turno di lavoro, nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 23.
Non sarà consentito lasciare i carrelli al di fuori degli spazi autorizzati, anche quando risultino custoditi.
Lo stesso divieto riguarderà i mezzi presenti nelle postazioni oltre gli orari stabiliti.
La violazione delle disposizioni comporterà sanzioni e la confisca del carrello, secondo quanto previsto dall’ordinanza comunale.
Un altro aspetto importante riguarda l’assegnazione degli spazi: non sono previsti posteggi individuali riservati ai singoli operatori. Le aree individuate rappresentano quindi spazi regolamentati per lo svolgimento dell’attività, senza attribuzioni personali.
La Polizia locale avvierà inizialmente un’attività informativa rivolta ai portantini, per illustrare le nuove disposizioni. Successivamente partiranno i controlli e l’applicazione delle eventuali sanzioni.
Zaccariotto: «Più sicurezza e contrasto all’abusivismo»
La nuova organizzazione degli spazi è stata presentata durante un sopralluogo effettuato dalla vicesindaco con delega alla Sicurezza Francesca Zaccariotto e dall’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga, insieme ai tecnici comunali.
Nel corso dell’incontro sono state posizionate la segnaletica e le placchette che identificano le nuove postazioni.
«Siamo la prima città a mettere in campo questa regolamentazione. Era importante dare delle regole: la definizione degli spazi, degli orari e delle procedure porterà benefici alla sicurezza dei cittadini e dei visitatori, metterà ordine nel piazzale della stazione e in piazzale Roma, ma sarà utile anche per gli stessi portantini», ha spiegato Zaccariotto.
La vicesindaco ha sottolineato anche il valore del provvedimento nella strategia di contrasto alle attività irregolari.
«Si tratta di un ulteriore passo nel complessivo impegno dell’Amministrazione sul fronte del decoro, ma anche della legalità e del contrasto all’abusivismo in città: la Polizia locale ora si occuperà di dare tutte le informazioni necessarie ai porter, poi inizieranno i controlli e le eventuali sanzioni».
Costalonga: collaborazione con Ferrovie dello Stato, Soprintendenza e Prefettura
La definizione delle nuove postazioni ha richiesto un lavoro congiunto tra diversi settori dell’Amministrazione comunale e altri soggetti istituzionali.
«È stato un lavoro corale che ha coinvolto gli assessorati al Commercio, ai Lavori pubblici e alla Sicurezza», ha dichiarato l’assessore Sebastiano Costalonga.
Il provvedimento è stato condiviso anche con il Gruppo Ferrovie dello Stato, che installerà alcuni cartelli informativi all’interno della stazione ferroviaria per spiegare ai turisti le nuove regole.
Nel percorso sono stati coinvolti inoltre la Soprintendenza e il prefetto Darco Pellos, con l’obiettivo di coordinare i controlli delle Forze dell’ordine.
«Il posizionamento delle placchette è un ulteriore tassello del più ampio progetto di riordino urbano. Portiamo così a compimento un impegno preso nella precedente amministrazione. Grazie al sindaco Venturini per aver dato continuità a un lavoro importante per la sicurezza e il decoro della città», ha aggiunto Costalonga.
Brunello: «Spazi più funzionali nel rispetto della città storica»
Sulla nuova disciplina è intervenuto anche l’assessore comunale ai Lavori pubblici Riccardo Brunello, che ha evidenziato l’importanza di organizzare gli spazi pubblici senza compromettere il contesto urbano.
«Abbiamo lavorato per organizzare al meglio questi spazi, con soluzioni funzionali e rispettose del contesto storico della città», ha spiegato.
«L’obiettivo è coniugare le esigenze degli operatori con la tutela del decoro urbano, migliorando la fruibilità di un’area strategica che rappresenta la porta d’accesso a Venezia».
L’intervento riguarda infatti zone particolarmente delicate per la mobilità cittadina, dove si concentrano i flussi di persone in arrivo con treni, autobus e altri mezzi di trasporto.
La presenza di postazioni chiaramente individuate dovrebbe contribuire a ridurre l’occupazione disordinata degli spazi e a rendere più agevole il passaggio dei pedoni.
Venezia, nuove regole per i porter service e controlli della Polizia locale
Con l’entrata in vigore dell’ordinanza, Venezia introduce un sistema di regolamentazione dell’attività dei portabagagli basato su spazi delimitati, orari definiti, identificazione degli operatori e controlli.
La misura si inserisce nel più ampio programma comunale dedicato al riordino delle aree di accesso alla città storica.
Per i turisti, la novità principale sarà la possibilità di riconoscere gli operatori attraverso la pettorina arancione e la tessera identificativa. Per i portantini, invece, cambieranno le modalità di sosta dei carrelli e l’utilizzo degli spazi.
L’Amministrazione punta così a migliorare la convivenza tra attività economiche, mobilità pedonale e tutela del patrimonio urbano, intervenendo su due delle zone più frequentate di Venezia.
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