Verona-Venezia, match valido per i sedicesimi di Coppa Italia, ha visto il successo dei lagunari dopo i calci di rigore. Zero a zero al termine dei novanta minuti.
Primo tempo. Primi minuti in cui è il Venezia che mantiene il possesso di palla, provando un paio di incursioni bene gestite dalla difesa di casa. Il primo pallone messo in area lagunare dal Verona giunge dopo 6′, senza alcun problema per la retroguardia. Fallo di Niasse al 7′ e l’arbitro estrae il cartellino giallo. All’11’ punizione scodellata in area veronese da Bohinen dalla lunga distanza centralmente, ma il pallone non è gestibile dagli attaccanti. Altra punizione, dalla destra, non crossata bene da Kike Perez al 15′. Costante il mantenimento del possesso della compagine veneziana. Al 17′ il primo calcio verso la porta del Venezia, con Ajayi che in mezza rovesciata calcia alto. ennesimo fallo della squadra di Zanetti, e altro traversone che non va a buon fine. Uscita puntuale di Plizzari per anticipare un passaggio in profondità. Primo angolo della partita, lo calcia dalla destra il Venezia. Pallone deviato dall’altra parte ancora in corner. Anche il Verona usufruisce di un tiro dalla bandierina al 25′. L’azione si conclude con un tiro di Yellu che si alza sopra la traversa. Gli arancioneroverdi non producono qualcosa di pericoloso neppure quando hanno il terzo corner. Clamorosa occasione di Compagnon al 31′, servito sulla destra cerca di piazzare sul secondo palo, ma Perilli mette sul fondo. Ammonito Ebosse al 33′. Verona che prova a mantenersi nella metà campo avversaria, ma non riesce a trovare una soluzione convincente. Primo tempo di Verona-Venezia che si chiude sullo 0-0 dopo un minuto di recupero.
Secondo tempo. Dopo 1’42” dall’inizio della ripresa l’arbitro sospende la partita per un forte acquazzone. Il gioco rimane fermo per oltre una ventina di minuti. Ammonito Lella al 5′ che regala una punizione pericolosa agli avversari. Dal lato corto destro Kastanos prova a trovare la porta, ma non va. Palo di Sagrado con un tiro a giro dalla sinistra al 7′. Il Verona risponde con una serie di azioni in attacco che iniziano a diventare sempre più pericolose, ma Plizzari non è ancora impegnato con parate. Al 16′ Sibidé si fa trovare pronto sul secondo palo, pronto Perilli a chiudere la porta. Azione da calcio di punizione. Colpo di testa di Fila che va alta al 27′. Ammonito Compagnon al 30′, poi Casas al 37′. L’arbitro decide di dare 5′ di recupero. Tiraccio di Yeboah che chiude il match sullo 0-0.
HELLAS VERONA (3-5-2): Perilli; Bella-Kotchap, Slotsager (45′ st Kurti), Ebosse; Fallou, Niasse (35′ st Di Battisti), Al-Musrati, Yellu (45′ st Orban), Kastanos; Sarr (35′ st Giovane), Ajayi (24′ st Vermesan). A disposizione: Montipò, Castagnini, Belghali, Nelsson, Pavanati, Akalé, Szimionas, De Battisti, Feola, Monticelli. Allenatore: Paolo Zanetti.
VENEZIA (3-4-3): Plizzari; Schingtienne, Venturi (29 st’ Svoboda), Sverko (1′ st Sibide); Compagnon, Bohinen, Lella, Haps (1′ st Sagrado); Kike Perez (20′ st Hainaut), Fila, Casas (38′ st Yeboah). A disposizione: Stankovic, Grandi, Korac, Busio, Doumbia, Adorante, Bjarkason, Svoboda, Pietrelli. Allenatore: Giovanni Stroppa.
Arbitro: Andrea Calzavara (Varese).















