Nella serata del 29 agosto, i Carabinieri del Comando Provinciale di Venezia
hanno tratto in salvo un 56enne di Vigonovo che si era barricato nella soffitta della
propria abitazione, già dal primo pomeriggio, con l’intenzione di compiere gesti estremi.
Nello specifico, i militari della Stazione di Vigonovo e della Tenenza di Dolo sono
prontamente accorsi sul luogo dove era stata segnalata la presenza di un uomo
che aveva minacciato intenti inequivocabili – facendo vedere un coltello che teneva tra le
mani e avvolgendosi una corda intorno al collo – per motivi verosimilmente
riconducibili a questioni sentimentali.
Sono stati quindi attivati i negoziatori del Nucleo Investigativo del Comando
Provinciale di Venezia i quali, dopo una lunga e paziente mediazione sul luogo
che si è protratta per alcune ore, sono riusciti a convincere il 56enne a desistere
dal suo proposito e a scendere dalla soffitta. L’uomo è stato poi
affidato alle cure dei sanitari presenti sul posto, che lo hanno subito trasportato
presso l’ospedale di Dolo, non in pericolo di vita.
Determinante è risultato l’intervento dei negoziatori i quali, grazie alla loro
qualificata competenza, addestramento ed equilibrio, hanno saputo instaurare un
rapporto empatico con la persona in stato di crisi riportandola alla ragione,
scongiurando in tal modo un epilogo tragico.















