Il cordoglio di Confindustria Veneto Est

Vittorino De Bortoli era originario di Coste di Maser, in provincia di Treviso, aveva fondato nel 1980 insieme al fratello Valter la D.B. Group di Montebelluna, realtà oggi leader a livello mondiale nel settore logistico, con oltre 80 uffici nel mondo e un fatturato complessivo di 500 milioni di euro. La sua storia professionale si intreccia con la crescita di un’impresa diventata un punto di riferimento per numerose aziende e con il legame profondo che ha sempre mantenuto con il territorio trevigiano.

Vittorino De Bortoli, dalle origini a Coste di Maser alla fondazione di D.B. Group

Nato nel 1950 a Coste di Maser, Vittorino De Bortoli si era diplomato in ragioneria e aveva iniziato a lavorare nell’attività di famiglia, affiancando il padre Angelo nel settore dei trasporti. Un’esperienza che gli permise di conoscere da vicino le esigenze delle imprese e le dinamiche di un comparto destinato a diventare centrale nel suo percorso professionale.

Negli anni Settanta si specializzò nelle spedizioni internazionali e nella materia doganale, lavorando al servizio delle aziende del Distretto dello Scarpone di Montebelluna. Proprio in questo contesto maturò l’esperienza che lo avrebbe portato a intraprendere una nuova strada imprenditoriale.

Nel 1980, insieme al fratello Valter, decise di mettersi in proprio e fondò la De Bortoli Srl. Da quella prima iniziativa nacque successivamente D.B. Group Spa, un’azienda capace di crescere progressivamente fino a raggiungere una dimensione internazionale.

D.B. Group, da Montebelluna a una presenza in tutto il mondo

La storia di Vittorino De Bortoli resta indissolubilmente legata all’azienda che contribuì a fondare e sviluppare. Nel corso degli anni, l’imprenditore fu uno degli artefici della crescita e dell’espansione di D.B. Group, contribuendo a consolidarne il posizionamento nel settore della logistica e delle spedizioni internazionali.

Oggi il gruppo conta oltre 80 uffici distribuiti in tutto il mondo e registra un fatturato complessivo di 500 milioni di euro. Numeri che testimoniano il percorso compiuto dalla società a partire dalle origini montebellunesi e dal progetto avviato dai due fratelli.

L’attività di D.B. Group si è sviluppata a partire dalle competenze maturate nel campo dei trasporti, delle spedizioni internazionali e delle procedure doganali. Nel tempo, l’impresa è diventata un partner logistico fondamentale per numerose aziende, rafforzando il proprio ruolo nel panorama internazionale.

La crescita del gruppo rappresenta quindi una parte centrale dell’eredità professionale lasciata dall’imprenditore trevigiano, che ha accompagnato per anni l’evoluzione della società.

Il passaggio generazionale e la continuità dell’azienda

Negli ultimi anni, pur restando formalmente membro attivo del Consiglio di amministrazione, Vittorino De Bortoli aveva scelto di ridurre progressivamente il proprio coinvolgimento nella gestione operativa. La decisione era maturata in accordo con gli altri componenti del board, con l’obiettivo di garantire continuità al percorso di crescita dell’impresa.

La leadership operativa era stata progressivamente affidata al fratello Valter, a Silvia Moretto, amministratore delegato, e alla seconda generazione della famiglia, rappresentata dai nipoti Silvia e Nicola De Bortoli.

Il passaggio si era svolto gradualmente, accompagnando l’evoluzione della governance aziendale senza interrompere il percorso costruito nel corso dei decenni. Una scelta che ha consentito di preparare la continuità della guida di una realtà imprenditoriale ormai presente su scala globale.

Il legame con il territorio trevigiano e il sostegno alla comunità

Nonostante i numerosi viaggi e una carriera professionale sviluppata su scala internazionale, Vittorino De Bortoli era rimasto profondamente legato al territorio d’origine. Nel corso della sua vita aveva sostenuto numerose iniziative locali, contribuendo alla crescita della comunità e mantenendo un rapporto stretto con il contesto economico e sociale in cui aveva iniziato la propria attività.

Chi lo ha conosciuto professionalmente lo ricordava come un lavoratore instancabile, apprezzato per la tenacia e la capacità di visione. Qualità che, unite alla conoscenza del settore logistico, avevano accompagnato lo sviluppo dell’azienda fondata con il fratello.

Il suo percorso rappresenta anche la storia di un imprenditore che ha saputo partire da una realtà locale per costruire un gruppo internazionale, senza rinunciare al rapporto con le proprie origini.

Il cordoglio di Confindustria Veneto Est

La notizia della scomparsa ha suscitato il cordoglio di Confindustria Veneto Est. A esprimere la vicinanza dell’associazione alla famiglia e all’azienda è stata la presidente Paola Carron, che ha ricordato il ruolo svolto dall’imprenditore nello sviluppo economico del territorio.

«Con grande dolore apprendiamo della scomparsa di Vittorino De Bortoli, imprenditore esemplare del nostro territorio e artefice insieme al fratello Valter di D.B. Group di Montebelluna, fondamentale partner per la logistica di molte imprese», ha dichiarato Carron.

La presidente ha sottolineato anche la capacità di De Bortoli di guardare ai mercati internazionali mantenendo, allo stesso tempo, un forte radicamento locale. In particolare, ha ricordato il sostegno offerto alla crescita del territorio e l’attenzione dedicata allo sviluppo del capitale umano.

A nome di tutta Confindustria Veneto Est, Carron ha quindi rivolto le condoglianze a Valter, alla famiglia, a Silvia Moretto e a tutta D.B. Group, esprimendo la partecipazione dell’associazione al loro lutto.

Funerali di Vittorino De Bortoli, esequie in forma privata

Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata, secondo l’espressa volontà dell’imprenditore e della sua famiglia.

Con la scomparsa di Vittorino De Bortoli, il mondo imprenditoriale trevigiano perde una figura che ha contribuito alla crescita di una delle realtà logistiche più importanti del territorio. Dalla fondazione della De Bortoli Srl nel 1980 allo sviluppo internazionale di D.B. Group, il suo percorso professionale lascia un segno nella storia economica di Montebelluna e del Trevigiano.