Scuola Duca d’Aosta della Giudecca, il Comune di Venezia conferma due sezioni anche per l’anno scolastico 2026/2027. La Giunta comunale ha approvato la delibera che mantiene l’attuale organizzazione della scuola dell’infanzia. L’Amministrazione ha quindi deciso di non procedere con l’accorpamento, nonostante il numero degli iscritti avrebbe consentito una diversa organizzazione. Una scelta che punta a preservare la capacità di accoglienza e un servizio di prossimità considerato importante per le famiglie dell’isola.
La decisione guarda anche alle specifiche esigenze educative e sociali della Giudecca e di Sacca Fisola. L’Amministrazione ha infatti scelto di andare oltre il semplice dato numerico relativo alle iscrizioni.
Scuola Duca d’Aosta, due sezioni anche nel 2026/2027
Il Regolamento delle scuole dell’infanzia comunali stabilisce alcuni parametri per la composizione delle sezioni. Per ognuna sono previsti almeno 15 bambini e, di norma, un massimo di 25.
Una precedente deliberazione aveva già previsto il mantenimento delle due sezioni alla scuola Duca d’Aosta, subordinando però la decisione all’andamento definitivo delle iscrizioni.
La nuova delibera compie adesso un ulteriore passaggio. La Giunta ha infatti confermato entrambe le sezioni anche dopo aver verificato che il numero degli iscritti avrebbe permesso una differente organizzazione del servizio.
Il Comune ha quindi scelto di operare in deroga rispetto ai parametri ordinari.
Più capacità di accoglienza per le famiglie della Giudecca
Alla base della decisione c’è la volontà di mantenere una maggiore capacità e flessibilità nell’accoglienza dei bambini.
La scelta non riguarda soltanto l’attuale situazione della scuola dell’infanzia alla Giudecca, ma prende in considerazione anche le possibili esigenze future del territorio.
L’Amministrazione comunale punta in questo modo a preservare un servizio di prossimità rivolto alle famiglie residenti sull’isola. Nella zona, inoltre, sono presenti situazioni con specifiche esigenze sociali.
Tra queste la delibera richiama espressamente la presenza del carcere femminile della Giudecca. Tale elemento rientra nel quadro preso in considerazione per mantenere l’attuale organizzazione della scuola.
Per seguire gli altri aggiornamenti relativi a scuole, servizi e iniziative dell’Amministrazione comunale è possibile consultare le notizie da Venezia.
Giudecca e Sacca Fisola, attenzione ai servizi di prossimità
La decisione sulla scuola Duca d’Aosta si inserisce anche nel più ampio contesto delle iniziative che interessano Giudecca e Sacca Fisola.
In quest’ultima area stanno infatti proseguendo importanti interventi dell’Amministrazione comunale legati alla residenzialità e al recupero del patrimonio abitativo pubblico.
Il mantenimento delle due sezioni viene quindi considerato anche in relazione alla possibile evoluzione della popolazione residente e, di conseguenza, della domanda di servizi destinati alle famiglie.
La Giunta ha scelto così di preservare una struttura in grado di rispondere non soltanto alle necessità attuali, ma anche a quelle che potrebbero emergere successivamente.
Canton: «Una scelta precisa a favore delle famiglie»
A spiegare le motivazioni della decisione è l’assessore alle Politiche educative Maika Canton.
«Mantenere due sezioni alla Duca d’Aosta è una scelta precisa a favore delle famiglie e delle esigenze sociali della Giudecca», ha dichiarato l’assessore.
Canton ha quindi sottolineato la volontà dell’Amministrazione di mantenere un margine maggiore nella capacità di accogliere i bambini.
«Abbiamo preferito conservare una maggiore capacità e flessibilità di accoglienza, guardando non soltanto ai numeri di oggi ma anche a quelli possibili di domani».
Una prospettiva che, nelle intenzioni della Giunta, permette di considerare l’evoluzione futura delle esigenze del territorio.
L’assessore ha infine definito la decisione «un gesto di attenzione per la Giudecca, per Sacca Fisola e per i loro abitanti».















