L’inaugurazione a Treviso dei cohousing del progetto A.I.A. – Abitare in Autonomia.
L’inaugurazione a Treviso dei cohousing del progetto A.I.A. – Abitare in Autonomia.

Si è svolta questa mattina a Treviso l’inaugurazione dei cohousing del progetto A.I.A. – Abitare in Autonomia, uno degli otto interventi finanziati con fondi PNRR – Missione 5, Componente 2 e affidati all’Ambito Territoriale Sociale VEN_09_TREVISO.

Il progetto è stato realizzato attraverso una convenzione tra il Comune di Treviso, soggetto attuatore e capofila d’Ambito, e IPAB I.S.R.A.A., oggi IPAB EnEA, soggetto esecutore, per un importo complessivo di 2.460.000 euro.

Il percorso di Abitare in Autonomia ha preso avvio nel 2022 con l’attività di selezione dei progetti per l’autonomia delle persone anziane condotta dall’ATS VEN_09_TREVISO. Il progetto presentato da ISRAA è stato individuato dal Nucleo Operativo Territoriale dell’ATS e successivamente approvato all’unanimità dal Comitato dei Sindaci ULSS del Distretto di Treviso.

La fase attuativa ha visto una stretta collaborazione tra ISRAA-EnEA, l’Ufficio d’Ambito del Comune di Treviso e i servizi sociali dei 37 Comuni dell’ATS. L’Ufficio d’Ambito ha svolto il ruolo di raccordo istituzionale tra il Ministero, ente finanziatore, e il soggetto esecutore, garantendo il coordinamento del progetto.

L’intervento si articola in due principali linee di azione.
La Azione A, per 265.832 euro, prevede il supporto domiciliare di 76 anziani nei Comuni dell’ATS attraverso tecnologie dedicate (piattaforma digitale, tablet e sensori) e il lavoro di un’équipe professionale.
Le Azioni B e C, per 2.194.167 euro, hanno consentito la ristrutturazione di 19 appartamenti (14 singoli e 5 doppi) in tre cohousing, già abitati da 22 persone: 6 appartamenti in Borgo Mazzini 37, 6 in Borgo Mazzini 51 e 7 presso il cohousing di San Tommaso nella Casa Albergo Salce. Tutti gli alloggi sono dotati di sensoristica e domotica ambientale e consentono l’attivazione di servizi di supporto in caso di necessità.

“Il PNRR è stata la prima vera sfida per il lavoro condiviso tra Comuni, servizi sociali e stakeholder territoriali, con l’Ambito Territoriale Sociale come regista della programmazione e della gestione dei processi”, ha dichiarato Mario Conte, sindaco di Treviso. “Questa inaugurazione rafforza il lavoro di rete e conferma il ruolo strategico degli ATS nel garantire coerenza, qualità e integrazione degli interventi sociali. In particolare il progetto di cohousing di Treviso è diventato un modello su scala nazionale che attira l’attenzione da parte di decine di amministrazioni in tutto il paese. Si tratta di un vero e proprio modello di welfare che mette al centro la persona, la sua autonomia e la socialità”

“Non nascondo l’emozione per questo evento, che rappresenta la prima uscita ufficiale della neo costituita IPAB EnEA, nata dalla fusione tra ISRAA e Appiani Turazza. Una scelta pensata per servire al meglio il territorio e ampliare i servizi offerti, rispondendo in modo sempre più adeguato alle esigenze della collettività. Ringrazio tutti i sindaci dell’ATS VEN_09_TREVISO e in particolare l’Amministrazione comunale di Treviso, che come capofila ha creduto nel progetto, riconoscendo il ruolo dei Centri Servizi per Anziani come parte integrante delle comunità locali”, ha aggiunto Mauro Michielon, presidente di IPAB EnEA.