Veneto, Baone, Alberto Stefani

La Giunta regionale sarà protagonista di una giornata istituzionale nel cuore dei Colli Euganei. Mercoledì 24 giugno la Giunta si riunirà infatti a Villa Beatrice d’Este, a Baone, in provincia di Padova, segnando una nuova fase nel rapporto tra l’amministrazione regionale e i territori.

L’incontro si svolgerà fuori dalla tradizionale sede veneziana di Palazzo Balbi e rappresenta il primo appuntamento di un percorso che punta a portare periodicamente l’esecutivo regionale nelle diverse realtà del Veneto. La sede scelta per l’occasione è Villa Beatrice d’Este, in via Gemola 7, dove alle ore 13.30 il presidente Alberto Stefani terrà un punto stampa dedicato ai temi all’ordine del giorno della riunione.

Stefani: una iniziativa che avvicina la Regione alle comunità locali

Secondo quanto evidenziato dal presidente Alberto Stefani, l’iniziativa non rappresenta un episodio isolato ma l’avvio di una modalità operativa destinata a proseguire nel tempo. L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo diretto con le comunità locali e con le amministrazioni comunali, rendendo la presenza della Regione più concreta e visibile nei diversi territori.

La giornata non sarà dedicata esclusivamente ai lavori istituzionali della Giunta. Il programma prevede infatti anche momenti di confronto con i sindaci dell’area e incontri con altre realtà locali, offrendo l’opportunità di approfondire esigenze, progetti e prospettive delle comunità ospitanti.

Per il presidente Stefani, il Veneto deve la propria forza alla presenza di comunità dinamiche e amministrazioni locali capaci di interpretare le specificità dei singoli territori. Una ricchezza che costituisce uno degli elementi fondamentali dell’identità regionale e che merita un confronto costante con le istituzioni.

Il decentramento della Giunta regionale come strumento di dialogo

L’iniziativa viene presentata come un segnale concreto di apertura verso i cittadini e le amministrazioni locali. Il decentramento delle riunioni della Giunta regionale punta infatti a favorire un contatto diretto con le realtà territoriali, consentendo all’esecutivo di confrontarsi più da vicino con le problematiche e le opportunità presenti nelle diverse aree del Veneto.

Stefani ha sottolineato come le istituzioni funzionino al meglio quando riescono a essere presenti sul territorio e a rappresentare un punto di riferimento riconoscibile per cittadini ed enti locali. In quest’ottica, portare la Giunta fuori dai palazzi istituzionali significa rafforzare il dialogo e favorire la costruzione di soluzioni condivise rispetto alle sfide che interessano le comunità.

L’intenzione dell’amministrazione regionale è quella di rendere la Regione sempre più vicina ai cittadini, valorizzando il rapporto con le autonomie locali e rispettando le peculiarità che caratterizzano le diverse aree del Veneto.

Una giornata dedicata alle comunità venete

La tappa di Baone assume anche un valore simbolico. La scelta di riunire la Giunta in un centro del territorio padovano rappresenta infatti la volontà di mettere al centro le comunità locali e il loro contributo allo sviluppo regionale.

Secondo il presidente Stefani, uscire dalla sede istituzionale significa dimostrare capacità operativa e affrontare le questioni direttamente nei luoghi in cui nascono e dove i cittadini attendono risposte. Un approccio che punta a consolidare la collaborazione tra Regione, amministrazioni comunali e realtà territoriali.