Terraglio Est, Treviso, Viabilità

Terraglio Est, avanzano bonifiche e verifiche in vista delle prossime fasi operative

Terraglio Est continua il proprio percorso di realizzazione nel rispetto delle attività programmate. L’infrastruttura, considerata strategica per il territorio trevigiano e per l’intero sistema della mobilità provinciale, rappresenta un investimento superiore ai 38 milioni di euro e riveste un ruolo centrale per il miglioramento della viabilità dell’area.

A fare il punto sullo stato di avanzamento dell’opera è il capogruppo di Lega-LV in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan, che ha voluto verificare direttamente la situazione del cantiere per ottenere informazioni aggiornate sull’andamento dei lavori.

Secondo quanto riferito, le attività stanno procedendo secondo il cronoprogramma previsto, smentendo le ricostruzioni che nelle scorse settimane avevano lasciato intendere una situazione di sostanziale inattività.

Terraglio Est: completamento delle attività preliminari entro giugno

Le informazioni fornite dagli uffici competenti evidenziano come il progetto stia attraversando una fase tecnica particolarmente importante. Nelle aree interessate dalla nuova infrastruttura, nel Comune di Treviso, è infatti in fase di ultimazione la bonifica bellica preventiva, passaggio indispensabile per garantire la sicurezza delle successive lavorazioni.

Parallelamente, nelle zone già collaudate dal 5° Reparto Infrastrutture, sono state eseguite le verifiche archeologiche previste dalla normativa vigente e concordate con la Soprintendenza. Si tratta di controlli necessari per assicurare la piena conformità dell’intervento alle prescrizioni richieste.

Entro il mese di giugno è previsto il completamento sia delle operazioni di bonifica bellica sia delle attività di verifica archeologica. Sempre nello stesso periodo dovrebbe arrivare anche l’approvazione del progetto esecutivo, che ha già ottenuto esito positivo nell’iter di verifica previsto dalla legge.

Le attività tecniche confermano l’avanzamento del progetto

Le operazioni in corso rappresentano una fase propedeutica fondamentale per la realizzazione dell’opera. Proprio per questo motivo, secondo quanto evidenziato da Barbisan, parlare di un cantiere fermo non rispecchierebbe la situazione reale.

L’avanzamento delle procedure tecniche e amministrative dimostra infatti che il progetto sta seguendo il percorso previsto. Le verifiche, i controlli e le autorizzazioni costituiscono passaggi obbligati prima dell’avvio delle lavorazioni infrastrutturali più visibili e consentono di procedere nel pieno rispetto delle norme e delle prescrizioni stabilite dagli enti competenti.

L’obiettivo è completare tutte le attività preliminari necessarie per permettere il passaggio alle successive fasi operative senza rallentamenti e con tutte le garanzie richieste dalla normativa.

Terraglio Est a luglio il via agli interventi sui sottoservizi

Il cronoprogramma illustrato dagli uffici prevede un ulteriore passaggio significativo nel mese di luglio. In questa fase dovrebbero infatti partire i lavori destinati alla risoluzione delle interferenze con i sottoservizi presenti lungo il tracciato.

L’intervento comporterà lo spostamento di circa due chilometri di condotte, attività che verrà svolta in coordinamento con gli enti gestori delle reti interessate. Si tratta di un’operazione necessaria per preparare il terreno alle opere infrastrutturali vere e proprie.

In assenza di rallentamenti legati a eventuali ritrovamenti archeologici, che al momento non risultano registrati, il cantiere potrà quindi proseguire secondo la pianificazione prevista.

Un’opera strategica per Treviso e la mobilità del territorio

Il valore strategico dell’intervento è legato soprattutto ai benefici attesi sul fronte della mobilità. La nuova infrastruttura consentirà infatti di alleggerire il traffico che oggi grava sul Terraglio storico e sul centro abitato di Dosson di Casier, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei residenti e la sicurezza della circolazione.

L’opera è inoltre destinata a rafforzare i collegamenti tra Treviso e il Passante di Mestre attraverso la grande viabilità, favorendo spostamenti più rapidi ed efficienti per cittadini e imprese.

Dal punto di vista territoriale, il progetto punta a incrementare l’efficienza della rete viaria e a sostenere la competitività dell’intero sistema economico locale, grazie a collegamenti più funzionali e a una migliore distribuzione dei flussi di traffico.