Centinaia gli interventi per la forte ondata di maltempo in Veneto
Il maltempo in Veneto ha provocato una lunga notte di emergenza dopo la violenta ondata di perturbazioni che si è abbattuta sulla regione nella serata di ieri. Il nubifragio con vento forte accompagnato da precipitazioni intense ha causato centinaia di richieste di soccorso, con vigili del fuoco, Protezione civile e forze dell’ordine impegnati senza sosta per mettere in sicurezza il territorio e assistere la popolazione.
Il bilancio complessivo parla di oltre 390 interventi effettuati dai vigili del fuoco in tutta la regione. Le operazioni hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi e rami pericolanti, la messa in sicurezza di pali abbattuti dalle forti raffiche di vento, coperture danneggiate, allagamenti e infiltrazioni d’acqua.
Treviso tra le province più colpite dal maltempo
La provincia di Treviso è risultata tra le aree maggiormente interessate dalla pesante ondata di maltempo, con 105 interventi effettuati nel corso della serata e circa 50 vigili del fuoco impegnati fino a notte inoltrata. Solo la provincia di Venezia ha registrato un numero superiore di richieste di soccorso, con 115 interventi.
Seguono nel bilancio regionale Vicenza con 64 interventi, Padova con 50, Rovigo con 37, Verona con 21 e Belluno con 10.
Nel Trevigiano le situazioni più critiche sono state segnalate nei comuni di Treviso, Vittorio Veneto e Castelfranco Veneto, dove il forte vento ha provocato la caduta di numerosi alberi e rami, causando un pesante danno al patrimonio arboreo pubblico.
Per il forte maltempo in Veneto, interventi e problematiche anche a Treviso
A Treviso sono stati effettuati oltre 25 interventi da parte della Protezione civile in collaborazione con la Polizia locale. Le operazioni hanno interessato sopralluoghi e attività di messa in sicurezza nelle aree maggiormente colpite.
Le principali criticità sono state registrate in viale Luzzatti, Strada Feltrina, Santa Bona, via del Pozzetto, via Verga, Bastioni San Marco, piazza del Grano, via Nazario Sauro e via Verdi, dove si sono verificati episodi di caduta di alberi e grosse ramaglie.
Tra gli altri interventi effettuati figurano il monitoraggio dei sottopassi e delle zone considerate più sensibili, la gestione di un accumulo d’acqua allo Scalo Motta, la messa in sicurezza di un cartello stradale pericolante alla rotatoria della Noalese e il supporto ai vigili del fuoco, rimasti operativi per tutta la notte.
Grave un carabiniere coinvolto nell’incidente di Trevignano
Restano gravi ma stabili le condizioni del carabiniere rimasto coinvolto nell’incidente stradale avvenuto sempre nella serata di ieri e con il nubifragio in corso a Falzè di Trevignano.
Nello scontro sono rimaste coinvolte un’auto con a bordo due adulti e due bambini e un mezzo di servizio dei carabinieri con due militari. Complessivamente sono sei le persone ferite, trasferite negli ospedali di Montebelluna, Conegliano e Treviso.
Il militare, di 30 anni, è ricoverato all’ospedale di Treviso in prognosi riservata a causa di un grave trauma cranio-facciale riportato nell’impatto.
Le precipitazioni più intense tra Padova e Treviso
Le piogge più abbondanti sono state registrate tra le province di Padova e Treviso. I dati evidenziano accumuli di 70 millimetri a Castelfranco, 55 millimetri a Mogliano, 43 millimetri a Bovolenta e 42 millimetri a Tribano.
Nel corso della notte i fenomeni si sono progressivamente attenuati e già dalla mattinata di giovedì sono previste condizioni di tempo stabile e cielo sereno, destinate a proseguire per l’intero fine settimana.
Protezione civile in campo con oltre 600 operatori
A fare il punto sull’emergenza è stato il presidente Alberto Stefani, che ha evidenziato il grande dispiegamento di uomini e mezzi durante le ore più difficili.
La Protezione civile del Veneto ha attivato 151 squadre di volontari, per un totale di 604 operatori, mentre sono stati aperti 120 Centri operativi comunali per coordinare le attività sul territorio.
Il presidente ha inoltre ricordato che i vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire in quasi 400 situazioni di emergenza, principalmente per la rimozione di alberi e rami, la messa in sicurezza di pali pericolanti, la sistemazione di coperture divelte dal vento, oltre agli allagamenti e alle infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni.















