Il Primario Battanello (al centro a destra) e il Primario Godina (al centro, a sinistra) con le équipe che hanno effettuato l'intervento col Robot Da Vinci

Robot Da Vinci protagonista di una nuova tappa per la sanità veneziana. Per la prima volta l’équipe di Urologia dell’Ospedale di Chioggia ha utilizzato il sistema robotico installato all’Ospedale di Dolo, eseguendo con successo una prostatectomia radicale. L’intervento rappresenta un passaggio significativo per l’Ulss 3 Serenissima, perché conferma che la tecnologia più avanzata è ora a disposizione anche dei pazienti del territorio clodiense e delle équipe chirurgiche dell’ospedale di Chioggia.

L’operazione segna un’evoluzione nell’organizzazione sanitaria dell’azienda, che punta a mettere in rete competenze professionali e tecnologie di ultima generazione per garantire cure sempre più efficaci e accessibili.

Robot Da Vinci: eseguita la prima prostatectomia dell’équipe di Chioggia

L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi dall’équipe di Urologia, guidata dal primario Wanni Battanello, che ha utilizzato il Robot Da Vinci installato all’Ospedale di Dolo per effettuare una prostatectomia radicale.

Secondo il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, questo risultato dimostra che la strumentazione chirurgica più avanzata dell’azienda sanitaria è disponibile per tutti gli utenti, compresi i cittadini di Chioggia e del suo territorio. Inoltre, l’intervento certifica le competenze maturate dall’équipe clodiense nell’utilizzo della piattaforma robotica, tecnologia che offre importanti vantaggi per il paziente durante il percorso operatorio.

Il percorso del paziente tra Chioggia e Dolo

Il paziente, una persona di circa settant’anni, è stato trasferito dall’Ospedale di Chioggia a quello di Dolo nella mattinata di giovedì 23 luglio.

Nel pomeriggio è stato sottoposto all’intervento di prostatectomia radicale. Il giorno successivo è rientrato insieme all’équipe medica all’Ospedale di Chioggia, dove ha proseguito il decorso post-operatorio fino alla dimissione avvenuta nella giornata di domenica.

Il primario Wanni Battanello ha espresso il proprio ringraziamento al personale dell’Ospedale di Dolo per l’accoglienza e il supporto fornito durante l’intervento, rivolgendo un ringraziamento particolare al dottor Mario Godina, primario di Chirurgia del Presidio di Mirano-Dolo.

Robot Da Vinci: una tecnologia condivisa nell’Ulss 3 Serenissima

Il Robot Da Vinci è stato installato all’Ospedale di Dolo meno di un anno fa grazie all’impegno della Regione Veneto.

La piattaforma robotica è collocata in una sala operatoria dedicata ed è a disposizione non solo delle équipe del Presidio di Mirano-Dolo, ma anche degli specialisti provenienti dagli altri ospedali dell’Ulss 3 Serenissima.

L’azienda sanitaria dispone inoltre di un secondo sistema robotico, operativo da circa dieci anni all’Ospedale dell’Angelo, consolidando così un modello organizzativo basato sulla condivisione delle tecnologie più innovative.

Formazione del personale e nuovi interventi da settembre

L’intervento rappresenta anche il punto di partenza di un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi.

La direttrice del presidio ospedaliero di Chioggia, Roberta Gavagnin, ha spiegato che da tempo è stato avviato uno specifico programma di formazione rivolto al personale del Dipartimento chirurgico, del Blocco operatorio e agli altri professionisti coinvolti.

Grazie a questo lavoro, da settembre sarà possibile programmare con regolarità il trasferimento dei pazienti e delle équipe chirurgiche da Chioggia a Dolo per eseguire interventi con il Robot Da Vinci, ampliando così l’accesso alla chirurgia robotica all’interno dell’Ulss 3 Serenissima.

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Per maggiori informazioni sull’organizzazione sanitaria regionale è disponibile il portale ufficiale della Regione Veneto: https://www.regione.veneto.it/