Suoni di Marca Treviso Mario Conte

Suoni di Marca, il dibattito sul futuro del festival dopo l’allarme degli organizzatori

Suoni di Marca continua ad alimentare il dibattito cittadino dopo le dichiarazioni rilasciate dal direttore artistico Paolo Gatto nella serata conclusiva della 36ª edizione della manifestazione. E’ uno degli appuntamenti più conosciuti dell’estate trevigiana, si trova infatti davanti a un momento decisivo, tra difficoltà economiche, calo delle presenze e la necessità di ripensare il proprio modello organizzativo.

L’allarme lanciato dal direttore artistico ha acceso il confronto sul destino della manifestazione. «Quella di quest’anno potrebbe essere stata l’ultima edizione», aveva dichiarato Paolo Gatto al termine del festival, spiegando come l’aumento dei costi di gestione e la diminuzione del pubblico abbiano reso sempre più difficile garantire la sostenibilità dell’evento.

Secondo quanto evidenziato dagli organizzatori, la situazione economica richiederebbe un sostegno più consistente da parte dell’amministrazione comunale. Nel corso dell’intervento è stato infatti sottolineato come il Comune non abbia supportato la manifestazione nella misura ritenuta necessaria per affrontare le nuove sfide organizzative.

Suoni di Marca, la risposta del sindaco Mario Conte

Alle dichiarazioni del direttore artistico ha risposto il sindaco di Treviso, Mario Conte, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di confrontarsi sul futuro del festival. Il primo cittadino ha spiegato che nelle prossime settimane sarà necessario programmare insieme il percorso della manifestazione, aprendo a una riflessione sul format che ha caratterizzato le ultime edizioni.

Secondo Conte, la formula attuale necessita di un aggiornamento. Sedici serate consecutive rappresentano oggi un impegno particolarmente gravoso, soprattutto alla luce dell’incremento dei costi organizzativi, degli adempimenti burocratici e delle spese legate alla sicurezza.

Il sindaco ha inoltre respinto l’accusa di un mancato sostegno istituzionale, affermando che il Comune è stato presente durante l’edizione appena conclusa e che nessuno ha lasciato soli gli organizzatori.

Costi in aumento e nuove esigenze organizzative

Pur rivendicando l’impegno dell’amministrazione, Mario Conte ha riconosciuto che il prossimo anno potrebbe essere necessario uno sforzo ulteriore. L’obiettivo indicato è quello di dare una nuova immagine al festival, valorizzandone la storia ma adattandolo alle trasformazioni del contesto attuale.

Secondo il sindaco, negli anni Suoni di Marca ha saputo conquistare un pubblico molto ampio, ma oggi sta attraversando una fase di difficoltà. Per questo motivo diventa fondamentale intercettare i cambiamenti nelle abitudini del pubblico e nelle modalità di fruizione degli eventi estivi.

Conte ha osservato come siano cambiati i tempi, le mode e le sensibilità delle persone, elementi che renderebbero necessario un aggiornamento della proposta culturale per mantenere il festival competitivo e attrattivo.

Il futuro del festival resta ancora da definire

Il confronto tra organizzatori e amministrazione comunale sembra quindi destinato a proseguire nelle prossime settimane. Da una parte emerge la richiesta di maggiori risorse economiche per affrontare costi sempre più elevati; dall’altra il Comune propone una revisione della formula della manifestazione, ritenuta indispensabile per affrontare le nuove esigenze organizzative.