Tariffe Atvo in aumento dal primo settembre. I biglietti e gli abbonamenti subiranno un adeguamento del 10%, mentre per gli abbonamenti scolastici annuali 2026/2027 l’incremento sarà più contenuto e si fermerà al 5%. La decisione arriva dall’Ente di Governo del trasporto pubblico locale del bacino territoriale di Venezia, che ha accolto la richiesta presentata dall’azienda.
Il nuovo provvedimento interessa quindi diverse tipologie di titoli di viaggio e introduce aumenti differenti in base all’utilizzo. L’obiettivo dichiarato è tenere conto dell’incremento dei costi sostenuti dal settore del trasporto pubblico, con particolare riferimento alla componente energetica e al prezzo dei carburanti.
Tariffe Atvo, perché aumentano dal 1° settembre
L’adeguamento delle tariffe Atvo nasce dalle previsioni contenute nel Piano Economico Finanziario e dall’aumento dei costi di esercizio registrato negli ultimi anni. L’Ente di Governo ha ritenuto fondate le motivazioni alla base della richiesta avanzata dall’azienda.
A spiegare le ragioni del provvedimento è il presidente di Atvo, Stefano Cerchier. «Si tratta di un intervento reso necessario dall’aumento dei costi di esercizio», spiega Cerchier, sottolineando allo stesso tempo la volontà di limitare il più possibile l’impatto sull’utenza abituale.
La scelta prevede infatti un’incidenza maggiore sui titoli maggiormente collegati alla componente turistica e sui collegamenti aeroportuali. In questo modo, l’adeguamento punta a distribuire diversamente l’impatto dell’aumento dei costi.
Tariffe Atvo, aumento più contenuto per gli studenti
Particolare attenzione riguarda gli studenti e le famiglie. Per gli abbonamenti scolastici annuali 2026/2027 l’aumento sarà infatti limitato al 5%, una percentuale inferiore rispetto al 10% previsto per i titoli di viaggio.
La decisione nasce dalla volontà di contenere l’impatto sulla componente che utilizza maggiormente il servizio in modo abituale. «Abbiamo condiviso questa scelta – aggiunge Stefano Cerchier – contenendo l’impatto proprio sulla componente che interessa maggiormente l’utenza abituale e le famiglie».
Si tratta quindi di una differenziazione importante all’interno del nuovo quadro tariffario. Gli studenti potranno contare su un incremento più contenuto rispetto a quello applicato agli altri titoli interessati dal provvedimento.
Tariffe Atvo, quando entrano in vigore i nuovi prezzi
Le nuove tariffe Atvo entreranno in vigore dal primo settembre. Fino al 31 agosto sarà quindi possibile acquistare i biglietti ai prezzi attualmente in vigore.
C’è però una particolare disposizione per chi acquisterà i titoli entro la fine di agosto. I biglietti acquistati entro il 31 agosto ai prezzi attuali resteranno utilizzabili fino al 31 dicembre 2026.
La misura consente dunque di utilizzare anche nei mesi successivi i biglietti comprati prima dell’entrata in vigore dell’adeguamento. Per gli utenti diventa quindi rilevante la data di acquisto, oltre a quella di effettivo utilizzo del titolo.
Per approfondire le altre notizie sul territorio e sul trasporto pubblico, è possibile consultare anche le notizie pubblicate su Notizie Plus.
Aumenti Atvo, cosa cambia per gli utenti
Dal primo settembre il quadro è quindi definito: l’incremento generale per biglietti e titoli di viaggio sarà del 10%, mentre gli abbonamenti scolastici annuali 2026/2027 subiranno un aumento del 5%.
La differenza risponde alla scelta di contenere maggiormente l’impatto sulle famiglie e sull’utenza abituale. Al contrario, l’adeguamento avrà un’incidenza maggiore sui titoli più legati al turismo e sui collegamenti aeroportuali.
Inoltre, la possibilità di utilizzare fino al 31 dicembre 2026 i biglietti acquistati entro il 31 agosto rappresenta un elemento da considerare per chi prevede di acquistare i titoli prima dell’entrata in vigore dei nuovi prezzi.
Le tariffe Atvo cambieranno dunque dal primo settembre, con un aumento generale del 10% e una crescita limitata al 5% per gli abbonamenti scolastici annuali 2026/2027.















