Espulsione Mestre, arrestato e rimpatriato - Notizie Plus
Espulsione Mestre, arrestato e rimpatriato - Notizie Plus

Espulsione Mestre, si è concluso con il rimpatrio in Albania l’iter avviato nei confronti di un cittadino albanese arrestato pochi giorni fa dalla Polizia di Stato. Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Venezia lo avevano fermato durante un controllo sul territorio, trovandolo in possesso di circa 60 grammi di cocaina che, secondo quanto riferito dalla Polizia, erano destinati allo spaccio. Dopo l’intervento dell’Ufficio Immigrazione è arrivato il provvedimento di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera.

Nella giornata di ieri gli agenti hanno quindi scortato l’uomo fino all’aeroporto e seguito le operazioni necessarie per il suo imbarco su un volo diretto in Albania.

Espulsione Mestre dopo l’arresto per droga

La vicenda era iniziata soltanto pochi giorni prima durante uno dei servizi di controllo effettuati dalla Polizia di Stato a Mestre.

Gli operatori della Squadra Volante della Questura di Venezia avevano sottoposto l’uomo a un controllo d’iniziativa nell’ambito delle attività di presidio del territorio.

Durante gli accertamenti, gli agenti avevano trovato il cittadino albanese in possesso di circa 60 grammi di cocaina. Secondo quanto comunicato dalla Questura, la sostanza stupefacente era destinata allo spaccio.

Per l’uomo era quindi scattato l’arresto in flagranza di reato.

L’episodio si inserisce nell’attività che le forze dell’ordine stanno conducendo sul territorio mestrino per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti.

Per seguire gli altri aggiornamenti di cronaca da Mestre e dalla provincia di Venezia è possibile consultare la sezione dedicata alle notizie del territorio.

Dall’Ufficio Immigrazione il provvedimento di espulsione

Dopo l’arresto è intervenuto l’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia, che ha seguito gli adempimenti necessari per l’allontanamento dell’uomo dall’Italia.

Nei confronti del cittadino albanese è stato emesso un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

Contestualmente è stato disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera. In questo modo è stato possibile procedere direttamente con l’esecuzione del provvedimento.

L’iter amministrativo si è quindi sviluppato in pochi giorni, passando dall’arresto avvenuto a Mestre all’organizzazione del rimpatrio.

Espulsione Mestre, l’uomo accompagnato all’aeroporto

L’ultima fase dell’operazione si è svolta nella giornata di ieri.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno preso in consegna l’uomo e lo hanno accompagnato presso lo scalo aeroportuale individuato per il rimpatrio.

Qui il personale ha seguito le procedure fino all’imbarco del cittadino straniero su un volo diretto in Albania.

Con la partenza dell’aereo è stata quindi data esecuzione al provvedimento di espulsione e si è conclusa l’attività coordinata dalla Questura.

L’intervento ha coinvolto dunque più articolazioni della Polizia di Stato: inizialmente la Squadra Volante per il controllo e l’arresto, successivamente l’Ufficio Immigrazione per gli adempimenti legati all’allontanamento dal territorio nazionale.

Controlli contro droga e criminalità urbana

Secondo quanto riferito dalla Questura, l’operazione rientra in una strategia più ampia dedicata alla sicurezza e al contrasto dei fenomeni di criminalità urbana.

L’obiettivo è affiancare agli interventi contro lo spaccio gli strumenti amministrativi previsti nei confronti dei cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di espulsione.

Nel caso specifico, l’arresto è arrivato durante un controllo effettuato direttamente dagli operatori sul territorio e non a seguito di una specifica segnalazione.

La presenza dei circa 60 grammi di cocaina ha portato all’intervento in flagranza. Successivamente sono partiti gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione che hanno condotto al rimpatrio.

Mestre, dalla cocaina al rimpatrio nel giro di pochi giorni

La vicenda si è dunque sviluppata in un arco temporale particolarmente breve. Prima il controllo della Squadra Volante, poi il ritrovamento della droga e l’arresto. Infine sono arrivati il provvedimento di espulsione e l’accompagnamento alla frontiera.

Secondo la Polizia di Stato, questo tipo di intervento punta a coniugare l’azione repressiva contro il traffico di droga con l’allontanamento dal territorio nazionale dei soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza e l’ordine pubblico.

L’espulsione Mestre rappresenta così l’ultimo passaggio dell’operazione iniziata con il controllo effettuato pochi giorni fa: dopo l’arresto con circa 60 grammi di cocaina, il cittadino albanese è stato accompagnato all’aeroporto e imbarcato su un volo diretto nel Paese d’origine.

Si precisa che il procedimento penale relativo all’arresto non risulta concluso e che l’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.