One Health Comics Ulss 2 prevenzione Ca' Foncello

Settimana della Salute al via nella Marca trevigiana. Da oggi e fino a domenica 18 ottobre 2026, la provincia ospita oltre 170 appuntamenti gratuiti dedicati alla prevenzione, all’informazione e ai corretti stili di vita. A inaugurare ufficialmente la manifestazione è stata la mostra One Health Comics, allestita nel corridoio centrale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

Il programma coinvolge piazze, mercati, biblioteche, teatri, ospedali e Case della Comunità. In calendario figurano incontri, laboratori, open day, stand informativi, spettacoli e occasioni di confronto con professionisti sanitari e realtà del territorio.

L’iniziativa porta un titolo tanto semplice quanto significativo: “Come stai?”. Una domanda che supera la consueta formula di cortesia e diventa un invito a riflettere sulla propria salute, sulle abitudini quotidiane e sull’importanza di informarsi.

Settimana della Salute: per la prima volta coinvolti tutti i 94 Comuni

La grande novità dell’edizione 2026 riguarda la partecipazione del territorio. Per la prima volta, infatti, tutti i 94 Comuni della Conferenza dei Sindaci lavorano in rete con l’Ulss 2, i professionisti sanitari, le associazioni, il volontariato e le altre realtà locali.

Una collaborazione che permette di portare i temi della salute direttamente nei luoghi frequentati dai cittadini, attraverso iniziative accessibili e gratuite.

Gli oltre 170 appuntamenti offrono diverse opportunità per approfondire argomenti legati al benessere individuale e collettivo. Inoltre, la distribuzione delle attività nell’intera provincia consente di raggiungere un pubblico ampio, senza concentrare gli eventi esclusivamente nei principali centri urbani.

Il calendario completo, con gli aggiornamenti quotidiani, è consultabile sul sito ufficiale dell’Ulss 2 dedicato alla manifestazione.

One Health Comics: al Ca’ Foncello la mostra che parla ai giovani

A dare il via alla manifestazione è stata l’inaugurazione di One Health Comics, il progetto che utilizza il linguaggio dei fumetti per affrontare argomenti sanitari vicini alla quotidianità degli adolescenti.

L’esposizione propone un approccio diretto, privo di giudizi e prediche. Attraverso le illustrazioni, infatti, affronta questioni come videogiochi, ansia scolastica, energy drink, consumo di alcol, HPV e importanza della colazione.

Al taglio del nastro hanno partecipato il direttore generale dell’Ulss 2 Giancarlo Bizzarri, la direttrice dei Servizi Socio-Sanitari Simona Sforzin e la responsabile Uos Promozione Salute Tiziana Menegon.

La mostra resterà visitabile nel corridoio centrale dell’ospedale trevigiano fino all’8 dicembre 2026. Di conseguenza, il progetto continuerà a incontrare il pubblico anche dopo la conclusione della settimana di eventi.

Bizzarri: «I ragazzi non hanno bisogno di essere giudicati»

Il direttore generale Giancarlo Bizzarri ha sottolineato l’importanza di costruire una comunicazione sanitaria capace di raggiungere concretamente le nuove generazioni.

«La prevenzione è efficace quando riesce a raggiungere le persone, parlare la loro lingua e rispondere ai loro bisogni», ha spiegato Bizzarri.

Il direttore generale ha quindi evidenziato la necessità di partire dalla quotidianità dei giovani, affrontando anche gli argomenti più delicati con chiarezza e offrendo strumenti utili per compiere scelte consapevoli.

«I ragazzi non hanno bisogno di essere giudicati, ma di trovare informazioni affidabili e occasioni per farsi domande».

Una filosofia che trova riscontro anche nei risultati digitali del progetto: i contenuti pubblicati sui social hanno raggiunto quasi 341 mila visualizzazioni, con una media di 160 interazioni per post.

Oltre 20 storie a fumetti: dall’hikikomori al benessere emotivo

Il progetto, coordinato dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Ulss 2, si inserisce nell’approccio One Health, che riconosce il legame tra salute delle persone, degli animali e dell’ambiente.

L’obiettivo è rendere comprensibili anche argomenti complessi attraverso fumetti, social media e un sito web dedicato.

Le oltre 20 storie realizzate affrontano numerosi aspetti della vita quotidiana e della salute. Tra questi figurano hikikomori, neurodivergenze, mononucleosi, sport, benessere emotivo, consultori familiari, consumo di alcol e sicurezza sul lavoro.

Con l’esposizione ospedaliera, inoltre, i contenuti superano i confini dei canali digitali e raggiungono direttamente pazienti, familiari e professionisti sanitari.

Il fumetto diventa così uno strumento per stimolare domande, favorire la comprensione e avvicinare i cittadini a informazioni sanitarie affidabili.

Settimana della Salute: eventi gratuiti fino al 18 ottobre

La Settimana della Salute proseguirà fino a domenica 18 ottobre con un calendario diffuso in tutta la Marca trevigiana. Sette giorni durante i quali istituzioni, operatori sanitari e associazioni collaborano per mettere al centro il benessere della comunità.

Dagli incontri pubblici ai laboratori, passando per gli spettacoli e gli open day, il programma propone occasioni di partecipazione e approfondimento per i cittadini.

L’inaugurazione della mostra dedicata ai fumetti rappresenta il primo tassello di questo percorso, che punta a rendere l’informazione sanitaria più vicina alle persone e alle loro esigenze.

Per seguire anche le altre notizie e iniziative del territorio è possibile consultare gli aggiornamenti sulla Marca trevigiana.

La Settimana della Salute trasforma così una domanda quotidiana, “Come stai?”, in un’occasione collettiva per parlare di salute, ascoltare, informarsi e acquisire maggiore consapevolezza sulle proprie scelte.