
La cittadinanza digitale e le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dall’utilizzo dei social network e dalle nuove tecnologie sono state al centro dell’incontro organizzato sabato 24 ottobre alle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco. L’iniziativa, ospitata negli spazi di The Human Safety Net, ha coinvolto istituzioni, esperti e soprattutto giovani, chiamati a confrontarsi sulle opportunità e sui rischi del mondo digitale.
L’appuntamento, organizzato in occasione della Giornata nazionale della Cittadinanza digitale, che ricorre il 22 ottobre, ha proposto tavole rotonde, incontri e workshop. Tra i temi affrontati anche l’ipotesi di vietare l’accesso ai social ai minori di 14 anni e la necessità di costruire alternative capaci di favorire le relazioni personali al di fuori degli schermi.
Cittadinanza digitale, Venturini: «Attenzione ai rischi delle tecnologie»
All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti della Regione Veneto, giornalisti, formatori e il Comune di Venezia. Il sindaco Simone Venturini è intervenuto attraverso un videomessaggio, mentre la consigliera comunale con delega all’Università Paola Mar ha seguito i lavori in presenza.
«Dobbiamo interrogarci sul mondo digitale, chiederci se esso sia uno strumento a nostra disposizione o se stia diventando un luogo dove finiamo per trasferire anche i rapporti umani e di crescita personale, le aspettative e le virtù di un’intera giovane generazione», ha osservato Venturini.
Il sindaco ha richiamato anche il ruolo delle grandi piattaforme tecnologiche e il rapporto tra gli interessi delle multinazionali e quelli della collettività. Un equilibrio che richiede attenzione da parte delle istituzioni, delle famiglie e del mondo della scuola.
«Anche le Istituzioni locali devono lavorare molto per raccontare alle nuove generazioni i rischi che possono derivare da un utilizzo sbagliato delle tecnologie», ha aggiunto il primo cittadino.
Intelligenza artificiale e social: opportunità e responsabilità
Il confronto sulla cittadinanza digitale a Venezia non si è limitato ai pericoli della rete. Venturini ha infatti evidenziato le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale anche alla pubblica amministrazione, soprattutto per migliorare i processi decisionali, organizzativi e lavorativi.
L’obiettivo è sfruttare le potenzialità dell’innovazione per rendere i servizi pubblici più efficienti e veloci, senza perdere il controllo degli strumenti tecnologici.
«Siamo davanti a una sfida complicata: capire come utilizzare bene questi strumenti e come non farci manipolare dagli stessi», ha concluso il sindaco.
Paola Mar ai giovani: «Verificate sempre le fonti»
Particolare attenzione è stata dedicata all’educazione digitale e alla capacità di distinguere le informazioni attendibili dai contenuti ingannevoli.
La consigliera Paola Mar ha invitato i giovani a non accettare passivamente ciò che appare sugli schermi, ma a sviluppare autonomia di giudizio, spirito critico e capacità di verifica delle fonti.
«Guardate il monitor con distacco, utilizzate il vostro spirito critico, metteteci cuore ed empatia e allora, forse, dietro lo schermo potrete trovare alcune delle risposte, mai tutte», ha dichiarato.
Un messaggio che riassume il significato della giornata veneziana: educare alla cittadinanza digitale significa imparare a utilizzare consapevolmente le tecnologie, riconoscendone le opportunità senza trascurare il valore delle relazioni umane e della responsabilità individuale.
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