L’annuale rinnovo delle cariche porta al Consiglio Notarile di Venezia un nuovo presidente: a rivestire il ruolo di vertice nell’organo rappresentativo dei professionisti della provincia sarà il notaio di Chioggia Alessandro Caputo, 66 anni, che andrà a sostituire la sandonatese Anna
Bianchini.
La particolarità
E come fu per la notaia Bianchini, prima donna a rivestire la carica di presidente del Consiglio veneziano, anche nel caso di Caputo si tratta di una novità per la provincia: prima d’ora, infatti, nella lunga storia del Consiglio veneziano nessun notaio chioggiotto era stato scelto per la prima carica consiliare.
Alessandro Caputo
Professionista stimato e rispettato sia dai clienti che dai colleghi, Alessandro Caputo esercita a Chioggia dal 1989, ed in questi anni ha ricoperto diversi incarichi all’interno del Consiglio, facendosi apprezzare per le sue capacità di rapportarsi con tutto il mondo che ruota attorno all’attività notarile.
“Ho la fortuna – ha detto Alessandro Caputo ringraziando i colleghi – di esercitare in un distretto collaborativo e virtuoso; per questo, seguendo la positiva esperienza di chi mi ha preceduto, cercherò di impostare la mia presidenza sulla collaborazione di tutti all’interno delle attività istituzionali del Consiglio”.
La presenza femminile
Pur avendo lasciato la carica la notaia Bianchini, rimane importante la presenza femminile all’interno del consiglio. Dei tre nuovi nominati, infatti, due sono donne: la notaia Cristina Zorzi di Venezia, che ha assunto la veste di segretario, e la notaia Francesca Guizzo di Jesolo, elette assieme al notaio Filippo De Cristofaro di Martellago, a conferma dell’ampia rappresentatività del Consiglio di tutte le aree geografiche provinciali.
La sfida dell’AI
E, a testimonianza inoltre di come il Consiglio
veneziano sia in prima linea anche nelle nuove sfide che attendono i professionisti, tra i primi argomenti affrontati dal nuovo presidente nell’assemblea annuale del distretto ha trovato uno spazio importante l’analisi del possibile impatto dell’intelligenza artificiale sugli studi notarili.














