Polizia di Stato di Treviso - foto di repertorio
Polizia di Stato di Treviso - foto di repertorio

Sono proseguiti anche nell’ultimo fine settimana i servizi straordinari di controllo del territorio interforze disposti dal Questore di Treviso, Alessandra Simone, finalizzati al contrasto della criminalità diffusa e a tutela della piena fruibilità degli spazi urbani.  

Le attività, coordinate dalla Questura, sono state svolte con il corso operativo della Polizia di Stato, anche con l’ausilio degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. 

Nel corso dei servizi, durante i quali sono state presidiate le note aree del centro cittadino maggiormente interessate dall’afflusso dei giovani, sono stati complessivamente identificati – nell’intero fine settimana – circa 600 soggetti, di cui oltre 200 minori. 

Nel pomeriggio di sabato è stato emesso un provvedimento di allontanamento dalla “zona rossa” nei confronti di un cittadino nigeriano classe 1989 – che dopo essere stato sorpreso a bordo di un bus – all’interno dell’autostazione MOM – privo di titolo di viaggio, ha assunto un atteggiamento molesto sia nei confronti dei controllori sia nei confronti del personale delle forze dell’ordine intervenuto per identificarlo.  

Altro provvedimento di allontanamento dalla zona rossa, sempre nella giornata di sabato, è stato emesso nei confronti di un cittadino senegalese classe 2002, già gravato da segnalazioni in materia di stupefacenti, sorpreso con alcune dosi di hashish in Lungosile Mattei.