Nel corso di mirati controlli amministrativi presso le strutture ricettive avvenuti
nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione a
un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale
di Roma, mai eseguita per irreperibilità del destinatario.
Il soggetto ventiduenne, di nazionalità rumena, è stato rintracciato all’interno
di locali destinati alla locazione turistica dove alloggiavano altre tre persone,
la cui presenza non era mai stata registrata né segnalata alla Questura di Treviso, in
violazione di quanto previsto dalla normativa vigente.
Al momento dell’accesso in struttura, avvenuto dopo alcuni tentativi del
gestore di far figurare i locali chiusi e disabitati, il personale della Divisione
Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Treviso ha invece riscontrato la
presenza dei clienti identificandoli. I successivi accertamenti, svolti da
personale della Squadra Mobile intervenuto, hanno permesso di verificare
l’esistenza del provvedimento restrittivo a carico dell’uomo poi tratto in arresto
e condotto presso la locale Casa Circondariale.
La posizione del titolare dell’attività di affittacamere è al vaglio per l’omessa
registrazione e comunicazione alla Questura della presenza di ospiti entro i
termini previsti.
L’attività condotta dalla Polizia di Stato in provincia ha mostrato ancora una
volta l’importanza della corretta e tempestiva segnalazione degli alloggiati
che rappresenta uno strumento fondamentale non solo per garantire la
sicurezza pubblica, ma anche per supportare efficacemente le attività di
polizia giudiziaria.














