Attivate le procedure di ristoro per i danni del maltempo d’agosto

Attivate le procedure di ristoro per i danni del maltempo d’agosto

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La Giunta regionale del Veneto ha approvato, su proposta dell’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan, la richiesta di declaratoria per i danni subiti dalle imprese agricole dei comuni del Polesine, del Veronese e della Marca a causa del maltempo che, con forti raffiche di vento e grandinate, si è verificato il 2 e il 6- 7 agosto scorsi.

Il provvedimento individua le zone territoriali dei comuni colpiti dove sono stati accertati danni al comparto agricolo a strutture non ammissibili ad assicurazione agevolata ed alle scorte consentendo così  di attivare le procedure del Fondo di Solidarietà nazionale. La richiesta di declaratoria riguarda i danni subiti dai tetti di fabbricati e ricoveri agricoli, stalle, abitazioni rurali, serre, piantagioni arboree da frutto, pioppeti, reti antigrandine dei frutteti. Le rilevazioni svolte da Avepa hanno  evidenziato danni per il comparto agricolo superiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile.

“I rilievi di danno –  spiega l’assessore Pan – consentono di poter proporre al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali la richiesta di dichiarazione dell’esistenza di eccezionali avversità atmosferiche, nelle zone territoriali evidenziate. Con la pubblicazione del decreto di declaratoria di esistenza di eccezionale avversità atmosferica nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, le imprese del comparto agricolo danneggiate dall’evento atmosferico potranno presentare richiesta di intervento potendo usufruire delle risorse del Fondo di Solidarietà nazionale”.

La declaratoria di eccezionale evento atmosferico per il 2 agosto interessa:

in provincia di Rovigo i comuni di Ariano nel Polesine (località Rivà, San Basilio, Tombe, Via Fatutto), Loreo (via Sant’Antonino, via Padova, via del Mare); Porto Tolle, (Cà Dolfin, Cà Tiepolo, Cà Venier, Tolle, Cà Mello, Donzella, Pradon, Polesine Camerini, Canarin, Boccasette, Cà Bonelli); Porto Viro (località Madonnina, Porto Levante, Villaregia), Taglio di Po (località Cà Vendramin, Pisana, Oca Marina e via San Basilio);

in provincia di Treviso l’intero territorio comunale di Salgareda;

in provincia di Verona i comuni di Albaredo d’Adige, nel territorio a sud delle strade che congiungono le località Motta, Colombaron, Casotton, Presina, Cà dei sette, Cadalora, nonchè gli interi territori comunali di Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna e Minerbe. La declaratoria interessa inoltre la località Slavacchio, in comune di Legnago, Caselle in comune di Pressana, le località Brazzetto e Nichesola in comune di Terrazzo, e la località Miega, nel comune di  Veronella.

Per i danni causati dai venti impetuosi del 6-7 agosto il provvedimento ammette alle procedure di ristoro danni  la località Mazzantica, nel comune veronese di Oppeano.

 

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