Avellino-Venezia termina con il risultato di 1-1. I lagunari sprecano una possibile vittoria, costruendo molte occasioni, con i padroni di casa che puntano soprattutto a difendersi efficacemente e concretizzano di fatto l’unica occasione che hanno avuto.
La cronaca.
Primo tempo. Parte aggressivo il Venezia, con una grande occasione dagli sviluppi di un corner battuto da Busio, con Adorante ben posizionato che calcia di prima e colpisce in pieno la traversa e, sulla ribattuta, da distanza ravvicinata, la grande parata di Daffara su Adorante, tutto questo al 4’. Ancora Adorante cerca la conclusione personale, all’8’, di destro, Daffara blocca. Al 13’ Adorante spizza di testa, Daffara raccoglie senza troppe difficoltà. Altra occasione per il Venezia al 15’, con Yeboah che punta alla porta con il piattone sinistro, provvidenziale l’intervento di Simic che devia in angolo. Altra grande chance per i lagunari, al 18’, con Adorante il quale, da posizione interessante, non riesce per un soffio a indirizzare verso la porta un cross di Kike Perez. Ancora un’occasione d’oro per il Venezia, al 25’. Servito all’interno dell’area di rigore da Busio, Yeboah scocca un mancino incrociato che si infrange sulla traversa. Passa appena un minuto e ancora, tra i piedi di Busio, una ghiotta occasione dalla distanza, ma questa volta Daffara devia. Passa in vantaggio la squadra di casa: Biasci fa partire un assist dalla sinistra, per Missori che alle spalle di tutti sbuca e, in spaccata, beffa Stankovic. 1-0. Punizione dalla trequarti per il Venezia: batte Kike Perez, torsione aerea di testa di Svoboda e grande risposta di Daffara, al 45’ Un minuto di recupero concesso dal direttore di gara. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato parziale di 1-0.
Secondo tempo. Arriva il pareggio del Venezia al 51’: Svoboda, su assist di Yeboah poi caduto a terra per un presunto fallo, calcia di potenza da fuori area, con il destro, e sigla l’1-1. Dagli sviluppi di un corner al 57’, ultimo tocco di Yeboah che tira forte un pallone che colpisce l’esterno della porta. Altra occasione per il Venezia: al 60’ Compagnon crossa per Hainaut il quale crossa di testa con il pallone bloccato da Daffara. Proteste dei padroni di casa, in particolare di Tutino, per un presunto tocco di mano in area di rigore da parte di Sibide’. Secondo il check del VAR il tocco è stato di spalla. Punizione dal limite per il Venezia al 76’, batte Kike Perez, per Busio, pallone respinto dalla barriera difensiva, poi Daffara interviene doppiamente dapprima su Haps e poi, sulla ribattuta, con un notevole riflesso, su Busio. All’80’ grande occasione per l’Avellino: sterzata di Russo che cerca di infilare Stankovic, sul primo palo, sotto le gambe, ma il portiere lagunare è bravo a deviare in angolo. All’86’ altra occasione per il Venezia: cross basso di Compagnon, con Yeboah che per pochissimo non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Sono 4 i minuti di recupero nella ripresa. Al 92, Palumbo con il ginocchio rischia l’autogoal per deviare una conclusione di Sagrado, con il pallone che finisce in corner. Dagli sviluppi, Haps di testa su assist di Busio mette in rete, ma c’è il check del VAR, al termine del quale il goal viene annullato per spinta di Haps su Fontanarosa. Termina 1-1 tra Avellino e Venezia.
Tabellino
Avellino (3-4-1-2): Daffara; Missori, Enrici, Simic; Sounas (73’ Besaggio), Palmiero (59’ Cancellotti), Kumi (89’ Gyabuaa), Fontanarosa; Palumbo; Biasci (46’ Russo), Tutino (73’ Patierno). A disposizione: Iannarilli, Crespi, Cagnano, Marchisano, Lescano, Panico, Manzi. All.: Raffaele Biancolino.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sibide’ (73’ Haps); Hainaut, Doumbia (86’ Sagrado), Busio, Kike Perez, Bjarkason (46’ Compagnon); Yeboah (92’ Casas), Adorante (73’ Fila). A disposizione: Minelli, Grandi, Korac, Venturi, Lella, El Haddad, Duncan. All.: Giovanni Stroppa.
Marcatori: 41’ Missori, 51’ Svoboda.
Ammoniti: 23’ Yeboah, 77’ Biancolino, 95’ Svoboda, Cancellotti, Haps.
Arbitro: Kevin Bonacina di Bergamo.
Assistenti: Paolo Laudato di Taranto e Mattia Regattieri di Finale Emilia.
Quarto Ufficiale: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.
VAR: Niccolò Baroni di Firenze.
AVAR: Emanuele Prenna di Molfetta.
Recupero: 1’ pt + 7’ st.















