L’edizione 2026 di Badoer Letteraria ha chiuso con un bilancio eccellente, unendo letteratura, arti visive e inclusione. La rassegna, impreziosita dalla madrina Lina Palmerini e dall’attrice Ottavia Piccolo, ha trasformato Fratta Polesine in un crocevia di cultura, premiando talenti e celebrando la condivisione comunitaria.
Come si è svolta l’edizione 2026 di Badoer Letteraria?
L’edizione 2026 di Badoer Letteraria si è svolta il 19 e 20 settembre a Fratta Polesine (RO), registrando un forte successo di pubblico. Il festival ha offerto due giorni intensi di presentazioni e incontri, creando uno spazio di dialogo diretto tra autori, editori, artisti e famiglie.
- Incontri letterari: le presentazioni hanno dato ampio spazio alle voci degli autori partecipanti e alle nuove proposte delle case editrici.
- Confronto interdisciplinare: il dialogo costante tra libri e arti visive ha attraversato l’intero programma, rendendo il festival uno spazio espositivo e relazionale.
- Partecipazione attiva: l’evento è stato animato in modo trasversale da lettori, appassionati e famiglie, che hanno contribuito al clima di condivisione.
Chi sono stati gli ospiti d’onore della manifestazione?
Gli ospiti di maggior rilievo dell’edizione 2026 sono state Lina Palmerini, giornalista de “Il Sole 24 Ore” e madrina ufficiale dell’evento, e la celebre attrice Ottavia Piccolo. La loro partecipazione ha arricchito il programma, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi con linguaggi e sensibilità differenti.
- Lina Palmerini: firma di punta del giornalismo economico e politico, ha guidato la manifestazione nel ruolo di madrina.
- Ottavia Piccolo: figura storica del panorama teatrale e cinematografico italiano, ha portato il proprio contributo culturale all’interno della cornice del festival.
Chi ha vinto i contest letterario e artistico di Badoer Letteraria?
I vincitori principali dei concorsi di Badoer Letteraria 2026 sono stati Elisa Giacometti per la sezione letteraria e Valerio Zezur per quella artistica. Le premiazioni hanno celebrato la creatività espressa durante il festival, garantendo grande visibilità al lavoro di tutti i talenti coinvolti.
Il podio del Contest Letterario:
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- 1° Posto: Elisa Giacometti con l’opera “Quando le spighe ondeggeranno ancora libere al vento“.
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- 2° Posto: Lea Da Ponte con “La sposa mancata” (SBS Edizioni).
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- 3° Posto: Vanessa Longhese con “Oltre la tenda” (Edizioni Portati con te).
Il podio del Contest Artistico:
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- 1° Posto: Valerio Zezur con l’opera “Ferita Cucita“.
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- 2° e 3° Posto: riconoscimenti assegnati rispettivamente a Eugenio Terzi Sitelli e Laura Ferrarese.
In che modo il festival ha promosso inclusione e solidarietà?
La manifestazione ha sostenuto attivamente l’inclusione ospitando l’associazione “I Custodi del DNA”, impegnata ad aiutare i bambini affetti da disabilità genetiche. Parallelamente, l’evento ha favorito un’aggregazione intergenerazionale grazie alla presenza dei cosplayer, che hanno creato un’atmosfera interattiva per le famiglie.
- I Custodi del DNA: l’associazione ha presentato il prototipo “Il Custode“, portando al centro del dialogo culturale l’importanza della vicinanza ai bambini con patologie genetiche e alle loro famiglie.
- Cosplayer: attraverso costumi e interpretazioni di personaggi, hanno aggiunto una dimensione visiva e giocosa, capace di avvicinare pubblici eterogenei al contesto letterario.
Quali opere d’arte sono state donate al Comune di Fratta Polesine?
Al termine del festival, il Comune di Fratta Polesine ha ricevuto in dono due opere d’arte: una creazione di Nicola Alfieri e un grande dipinto partecipativo realizzato da Valerio Zezur insieme ai bambini del paese. Queste donazioni rappresentano un lascito culturale permanente per la comunità.
- La donazione di Van Ban: l’artista Nicola Alfieri ha arricchito il patrimonio cittadino regalando una propria opera d’arte.
- L’opera condivisa “Fratta, radici di future”: Valerio Zezur, artista molto attivo sui social network, ha realizzato questo quadro a quattro mani con i bambini di Fratta. L’opera è composta da due tele attraversate da un grande albero, tra colori azzurri, segni infantili e riflessi dorati.
- Il valore del lascito: i due lavori donati consolidano il rapporto tra la produzione artistica ospitata e il territorio, permettendo ai più piccoli di riconoscere il proprio contributo nel tessuto urbano.
Chi ha collaborato alla realizzazione di Badoer Letteraria 2026?
Il successo del festival nasce dal lavoro sinergico tra l’Amministrazione comunale di Fratta Polesine, diverse realtà culturali locali e numerosi volontari. L’organizzazione ha ringraziato formalmente tutte le istituzioni, gli artisti e il pubblico che hanno reso possibile questo traguardo condiviso.
- Supporto istituzionale: ringraziamenti rivolti al Sindaco e all’intera Giunta comunale per il sostegno strutturale alle due giornate.
- Realtà organizzative: un riconoscimento speciale al Ciclope Lettore, alla Biblioteca civica “G. M. Bonardo” con il suo staff, e all’associazione Artisti del Delta di Porto Viro guidata dalla presidente Gabriella Burgato Dumas.
- Il ruolo della comunità: l’organizzazione ha esteso un ringraziamento finale agli ospiti, agli editori, agli autori, alle associazioni e, in particolare, al pubblico, la cui presenza ha trasformato Badoer Letteraria in una vera festa della cultura.
Il bilancio di questa edizione di Badoer Letteraria riflette il valore del lavoro condiviso tra istituzioni, realtà culturali e cittadini. I libri presentati, le opere esposte, i dialoghi e i gesti di solidarietà testimoniano in modo concreto ciò che queste due giornate hanno reso possibile, lasciando a Fratta Polesine una traccia tangibile di partecipazione e crescita comunitaria.














