Bando per l’apicoltura, il Veneto da il via per l’annualità FEAGA 2027. La Giunta regionale ha pubblicato il nuovo avviso destinato al settore, mettendo a disposizione risorse complessive pari a 929.584,19 euro. I contributi puntano a sostenere investimenti, innovazione e competitività delle aziende apistiche.
Il provvedimento prende forma attraverso la Deliberazione di Giunta n. 511 del 16 giugno. Il documento definisce gli indirizzi procedurali generali e i criteri di selezione per la concessione dei finanziamenti. Le domande potranno essere presentate all’Agenzia Veneta per i Pagamenti, AVEPA, entro e non oltre il 6 ottobre 2026.
Bando apicoltura in Veneto: come vengono ripartiti i fondi
Il bando apicoltura in Veneto prevede una dotazione totale di 929.584,19 euro, suddivisa tra tre categorie di beneficiari. La quota più consistente, pari a 819.584,19 euro, è destinata alle forme associate.
Altri 20mila euro andranno agli organismi specializzati nella ricerca nel settore dell’apicoltura. Agli imprenditori apistici, invece, sono riservati complessivamente 90mila euro.
La distribuzione delle risorse punta quindi a coinvolgere diverse realtà della filiera. Da un lato vengono sostenute le forme organizzate, mentre dall’altro il provvedimento riconosce spazio alla ricerca e alle singole attività imprenditoriali.
Tre azioni per competitività e innovazione
Le risorse del nuovo avviso consentiranno la realizzazione di investimenti materiali e immateriali a beneficio delle aziende apistiche. L’obiettivo indicato è favorire la competitività e l’innovazione del comparto.
Inoltre, il programma punta a migliorare l’orientamento al mercato e ad aumentare la competitività delle aziende agricole nel breve e nel lungo periodo. Tra le priorità rientrano anche una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione.
Il sostegno previsto dal bando dell’apicoltura si concentra su tre specifiche azioni inserite nel Sottoprogramma quinquennale della Regione. La prima è l’Azione B2, dedicata alla “Prevenzione avversità climatiche”, attivata però limitatamente all’alimentazione di soccorso.
Seguono l’Azione B4, relativa alla razionalizzazione della transumanza, e l’Azione B5, che finanzia l’acquisto di attrezzature e sistemi di gestione. Si tratta delle tre linee attraverso le quali saranno indirizzati gli investimenti previsti per l’annualità FEAGA 2027.
Apicoltura in Veneto, chi può accedere ai contributi
I finanziamenti sono rivolti alle forme associate, agli organismi specializzati nella ricerca del comparto e agli imprenditori apistici, secondo la ripartizione economica stabilita dalla Regione.
Il provvedimento stabilisce criteri e procedure per l’assegnazione dei contributi. Per questo, i soggetti interessati dovranno presentare la domanda all’AVEPA rispettando la scadenza fissata.
La misura si inserisce in una strategia che guarda alla crescita del settore attraverso il rafforzamento degli strumenti a disposizione delle aziende. Tecnologia, digitalizzazione, ricerca e miglioramento della gestione rappresentano infatti alcuni degli elementi centrali indicati dal programma.
Per approfondire altre notizie e aggiornamenti dedicati alle attività agricole e al territorio, è possibile consultare la sezione dedicata al Veneto presente sul sito.
Domande entro il 6 ottobre 2026
La scadenza da segnare è quella del 6 ottobre 2026. Entro questa data dovranno essere presentate all’AVEPA le domande per accedere ai finanziamenti previsti dall’avviso relativo all’annualità FEAGA 2027.
Il bando apicoltura per il Veneto mette dunque in campo quasi 930mila euro per sostenere il comparto, con risorse destinate a forme associate, ricerca e imprenditori apistici. Attraverso le azioni dedicate alle avversità climatiche, alla transumanza, alle attrezzature e ai sistemi di gestione, il provvedimento punta a rafforzare competitività e innovazione nel settore.















