Benedetta Gava che conquista tre medaglie d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Taranto e si prende un posto tra gli atleti più premiati dell’intera manifestazione. Così la ginnasta 17enne di Cordignano, tesserata con l’Artistica 81 di Trieste, è riuscita a portare in alto i colori dell’Italia vincendo nella gara a squadre, al volteggio e al corpo libero.
Quei risultati hanno premiato il talento della giovane atleta, ma raccontano anche una storia fatta di sacrifici, trasferte, allenamenti quotidiani e grande determinazione. Un percorso iniziato quando Benedetta aveva appena cinque anni e che l’ha condotta fino alla Nazionale italiana e alle principali competizioni internazionali.
Benedetta Gava, tre medaglie d’oro a Taranto
A Taranto la ginnasta di Cordignano ha firmato una delle prestazioni più importanti della sua giovane carriera. I Giochi del Mediterraneo, disputati dal 21 agosto al 3 settembre, le hanno regalato tre ori: uno nella competizione a squadre, uno al volteggio e uno al corpo libero.
Grazie a questo bottino, l’atleta è entrata tra i cinque sportivi più medagliati dell’intera kermesse. Un traguardo di particolare rilievo per una ginnasta ancora giovanissima, già protagonista di importanti risultati sulla scena internazionale.
Il percorso sportivo di Benedetta è iniziato a cinque anni alla Ginnastica Moderna di Sacile. A undici anni l’Artistica 81 di Trieste l’ha invitata a gareggiare con la società in prestito e, successivamente, ha scelto di tesserarla. Da quel momento la sua vita è cambiata profondamente.
Oggi vive a Trieste, dove si allena quotidianamente con la squadra e partecipa al massimo campionato italiano di Serie A. Per seguire la propria carriera, inoltre, ha dovuto organizzare la sua quotidianità attorno agli impegni sportivi e scolastici.
Benedetta Gava e il talento al volteggio
Tra gli attrezzi nei quali si è maggiormente distinta c’è il volteggio. Nel 2024 la ginnasta ha conquistato l’oro ai Campionati europei, disputati a Rimini, ottenendo nello stesso appuntamento anche la medaglia d’argento nella competizione a squadre della categoria junior.
Alla sua giovane carriera appartiene inoltre la vittoria nella finale al volteggio di Jesolo. Risultati che hanno accompagnato la crescita di un’atleta capace di affermarsi anche con la maglia della Nazionale italiana.
Dietro i podi, però, c’è un impegno quotidiano particolarmente intenso. Come racconta la mamma Cristina, Benedetta si allena sei ore al giorno, mentre nelle due giornate più leggere l’attività scende a quattro ore.
La preparazione sportiva deve convivere con la scuola. La giovane frequenta una scuola parentale a Trieste e, dopo gli allenamenti, segue le lezioni con i professori. A giugno sostiene poi gli esami su tutte le materie in un istituto di Brescia, lo stesso frequentato dalle altre ginnaste della Nazionale.
Sacrifici, infortuni e il ritorno al successo
La strada verso i tre ori non è stata priva di ostacoli. Circa un anno e mezzo fa, infatti, Benedetta ha subito un importante intervento alla spalla dopo un infortunio. Per la famiglia è stato un periodo complicato, che rende ancora più significativo il risultato ottenuto ai Giochi del Mediterraneo.
La mamma Cristina, insieme al papà Valter e alle due sorelle, ha sempre sostenuto la giovane atleta nel suo percorso, comprese le trasferte settimanali. Benedetta è arrivata a Trieste molto piccola: nella prima fase è stata aiutata da una babysitter, mentre oggi vive con una compagna di squadra.
È una quotidianità costruita attorno a rigore, organizzazione e sacrificio. Proprio per questo, i risultati di Taranto assumono un significato che va oltre il semplice conteggio delle medaglie.
La festa a Cordignano per Benedetta Gava
Al rientro da Taranto, la comunità di origine ha voluto celebrare la giovane campionessa. Venerdì sera l’Amministrazione comunale di Cordignano ha organizzato una festa a Pinidello, nell’ambito di una serata promossa dalla Pro San Rocco.
Tanti cittadini hanno partecipato all’iniziativa per rendere omaggio alla ginnasta e condividere con lei un risultato che ha dato grande orgoglio alla comunità.
Il sindaco Roberto Campagna ha sottolineato il valore della prestazione e il significato del percorso compiuto dalla giovane atleta. Per il primo cittadino, dietro le medaglie ci sono talento, sacrificio, allenamenti, rinunce e determinazione.
Campagna ha inoltre indicato nella ginnasta un esempio per tanti giovani, ringraziandola per le emozioni regalate e per aver portato in alto il nome di Cordignano.
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La festa di Pinidello ha così chiuso un momento speciale per la comunità. Dopo l’infortunio, gli allenamenti quotidiani e le numerose rinunce, Benedetta Gava ha trovato a Taranto una delle conferme più importanti della sua giovane carriera: tre medaglie d’oro e un posto tra gli atleti più premiati dei Giochi del Mediterraneo.















