Il Bibliobus Venezia amplia la propria offerta culturale e registra una crescita degli accessi nel 2026. Nei primi sei mesi dell’anno, la biblioteca itinerante ha accolto 3.614 persone, con un aumento del 5,5% rispetto alle 3.424 dello stesso periodo del 2025. Il Comune prepara nuove fermate, laboratori scientifici, letture in inglese e incontri di biblioterapia. L’obiettivo è portare libri e attività culturali direttamente nei quartieri, coinvolgendo bambini, famiglie e adulti.
Bibliobus Venezia, 3.614 accessi nel primo semestre 2026
La biblioteca itinerante della Rete Biblioteche Venezia continua a crescere e rafforza la propria presenza sul territorio. Il servizio, gratuito e aperto a tutti, raggiunge piazze, parchi e quartieri, soprattutto nelle zone più lontane dalle biblioteche tradizionali.
I dati del primo semestre 2026 confermano l’interesse dei cittadini. Gli accessi sono passati da 3.424 a 3.614, con 190 presenze in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il Bibliobus non offre soltanto il prestito di libri. Infatti, nel tempo è diventato anche un luogo di incontro, apprendimento e socialità.
L’Amministrazione comunale intende ora valorizzare questa funzione, ampliando le attività e individuando nuove fermate sul territorio.
Nuove attività tra letture in inglese e laboratori scientifici
Il programma del Bibliobus si arricchirà di iniziative rivolte a diverse fasce d’età.
Tra le novità figurano le letture in lingua inglese, organizzate in collaborazione con la Wake Forest University. Inoltre, sono previsti percorsi di biblioterapia, incontri scientifici e laboratori per bambini e famiglie.
Le attività comprenderanno anche proposte dedicate agli adulti, con l’obiettivo di trasformare ogni fermata in un’occasione di partecipazione culturale.
Durante l’estate, il coinvolgimento del Servizio Civile permetterà di ampliare ulteriormente le iniziative.
Il progetto punta anche a rafforzare la collaborazione con associazioni e cooperative locali. In questo modo, la biblioteca mobile potrà favorire l’inclusione e raggiungere persone con esigenze differenti.
È previsto inoltre il rinnovo degli spazi interni del veicolo, che diventeranno più moderni, funzionali e accoglienti.
Tra gli appuntamenti speciali, il programma del 31 ottobre ha previsto una fermata in piazza Ferretto con un allestimento dedicato a Halloween.
Il sindaco Venturini: «Portiamo la cultura sotto casa»
Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, sottolinea il valore culturale e sociale dell’iniziativa, avviata nel settembre 2020.
«Il Bibliobus nasce da un’idea semplice: portare la cultura nei luoghi in cui le persone vivono, sotto casa, nelle piazze e negli spazi pubblici che rappresentano punti di riferimento per le nostre comunità», dichiara il sindaco.
Venturini ricorda inoltre gli obiettivi che hanno accompagnato la nascita del servizio.
«Quando abbiamo avviato il progetto, nel 2020, volevamo raggiungere i quartieri più lontani dai principali servizi culturali. La crescita degli accessi conferma la bontà di quella scelta e ci incoraggia a proseguire, aprendo la strada a nuove opportunità».
Il primo cittadino evidenzia anche la volontà di ampliare il pubblico della biblioteca itinerante.
«Questa biblioteca mobile resta un presidio fondamentale per avvicinare bambini e famiglie ai libri, ma vogliamo che diventi sempre più un luogo di incontro e partecipazione per persone di tutte le età».
Infine, conferma i prossimi interventi.
«Per questo stiamo lavorando a nuove fermate, a un’offerta più ricca e a collaborazioni con le realtà del territorio».
Bibliobus nelle scuole, visite e laboratori per il 2026/2027
Il Bibliobus continuerà a collaborare con gli istituti scolastici della terraferma veneziana.
Durante l’anno scolastico 2026/2027, le scuole potranno richiedere una visita direttamente nei propri cortili. Gli studenti avranno così la possibilità di partecipare a incontri, laboratori e attività dedicate alla promozione della lettura.
Inoltre, durante le visite sarà possibile prendere libri in prestito e conoscere i servizi della rete bibliotecaria comunale.
L’iniziativa si rivolge soprattutto agli istituti più distanti dalle biblioteche tradizionali. L’obiettivo è garantire agli alunni un accesso più semplice ai libri e alle opportunità culturali.
Il rapporto con le scuole rappresenta uno degli elementi centrali del progetto fin dalla sua nascita.
Rete Biblioteche Venezia, oltre 270mila visite nel 2026
La crescita del Bibliobus si inserisce nell’andamento positivo dell’intera Rete Biblioteche Venezia.
Nei primi sei mesi del 2026, le biblioteche comunali hanno registrato complessivamente 270.547 visite.
Nello stesso periodo, gli utenti attivi sono passati da 12.881 a 13.382. L’incremento è pari al 3,9%, con 501 utenti in più.
I risultati confermano la partecipazione dei cittadini alle attività culturali e ai servizi bibliotecari.
Anche il bilancio del 2025 aveva evidenziato numeri importanti, con oltre 507mila presenze e più di 201mila prestiti.
Il Bibliobus contribuisce a questo andamento attraverso un servizio di prossimità, capace di raggiungere anche le zone meno servite.
Bibliobus Venezia, servizio garantito fino al 2029
Il progetto proseguirà grazie a un nuovo affidamento della durata di 28 mesi, che garantirà la continuità del servizio fino all’inizio del 2029.
La programmazione consentirà di sviluppare nuove iniziative culturali, consolidare le collaborazioni e ampliare progressivamente il numero delle fermate.
Attivo dal settembre 2020, il Bibliobus aveva raggiunto oltre mille cittadini già nei primi tre mesi di attività.
Da allora, la biblioteca itinerante è diventata una presenza stabile nei quartieri veneziani, affiancando il prestito librario a incontri e attività culturali.
Il calendario aggiornato delle fermate, gli orari e le prossime iniziative saranno comunicati attraverso i canali istituzionali del Comune di Venezia e della Rete Biblioteche Venezia.
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